Plastica per rivestire le strade. E’ la nuova frontiera del riciclaggio, un escamotage inventato in India e destinato a riscuotere successo in lungo e in largo. Le ricerche effettuate proprio nella nazione che fu di Gandhi hanno rilevato che la plastica, se lavorata e depolverizzata, può essere utilizzata insieme al bitume per formare un manto stradale solido ed ecologicamente meno dispendioso.
L’analisi è stata portata avanti dall’Indian Centre for Plastic in the Environment (ICPE), centro che si sta impegnando anche nella divulgazione della scoperta ecologica a livello internazionale.
Gli studi hanno dimostrato che il risparmio di bitume si aggirerebbe fra l’8 e il 15%, un risparmio notevole anche per l’ambiente e per il territorio.
L’ICPE ha anche teorizzato che il bitume mescolato con la plastica è più utile rispetto al solito bitume che viene utilizzato per asfaltare le strade. In India è già stato contattato chi di dovere per testare questa nuova scoperta e se le ulteriori ricerche e la prosecuzione degli studi porteranno ad un ennesimo miglioramento, il riciclo della plastica assumerà un ruolo fondamentale in tutto il paese e, perchè no, anche in altri stati e continenti.
L’unico difetto della plastica è che sembra non essere ancora pronta per l’utilizzo “totale”. Gli studi, infatti, devono ancora dimostrare se il materiale può essere utilizzato in tutte le condizioni atmosferiche: una volta appurato tutto ciò, il via libera alla nuova frontiera dell’ecologia potrebbe veramente espandersi in tutto il mondo.