Il problema dell'innalzamento del livello del mare è sempre al centro dell'attenzione. Quelle che erano le previsioni fatte dall'IPCC alcuni anni fa sono state rivedute con largo anticipo e la causa dell'innalzamento dei mari, più rapido rispetto a quanto era stato preventivato, era stata individuata nel continuo aumento del riscaldamento globale. Si è dimostrato come, nell'ultimo secolo, il livello degli oceani sia cresciuto di almeno 30 centimetri e, seguendo l'aumento del riscaldamento e dell'inquinamento, è certo che l'innalzamento seguirà questa tendenza.
Per arginare il fenomeno, che non è inarrestabile, ma può essere tenuto sotto stretto controllo, occorre prendere dei provvedimenti. Questo è ciò che pensano alla National Center for Atmospheric Research (NCAR). Come riporta Ecologiae.com, i suoi ricercatori sono convinti che per evitare il peggioramento del fenomeno, basterà intervenire su alcuni degli agenti inquinanti che infestano i nostri oceani.
Si tratta di quattro elementi ben precisi e conosciuti: ozono troposferico, fuliggine, metano e idrofluorocarburi. Sempre secondo le stime dei ricercatori, agendo in maniera celere sulla riduzione di questi agenti inquinanti, porterebbe in breve tempo al rallentamento fino al 50% della crescita del livello delle acque.
Nonostante l'intensa campagna sostenuta per ridurre i livelli di anidride carbonica, occorre tenere presente le parole di questi esperti: "Non è ancora troppo tardi....".
A parlare è Veerabhadran Ramanathan, colui che ha seguito e diretto lo studio, il quale ci da un pò di speranza e ci assicura che non è ancora troppo tardi per ridurre l'inquinamento di questi quattro agenti e che le tecnologie per poterlo fare sono già nelle nostre mani. Secondo il ricercatore, infatti, l'anidride carbonica, una volta immessa nell'atmosfera, ha bisogno di alcuni decenni per essere smaltita. Mentre gas come gli idrofluorocarburi e il metano hanno una presenza molto inferiore.
Secondo la ricerca, una repentina riduzione dell'immissione dei quattro inquinanti presi in considerazione, porterebbe ad un risultato pressochè immediato anche sui livelli degli oceani.