L'estate 2013 si è fatta desiderare a lungo ma ora si è passati da un eccesso all'altro. L'atteso anticiclone chiamato "Ade" (un nome che in effetti è tutto un programma) è arrivato sull'Italia, portando caldo, afa e non poche preoccupazioni per gli anziani.



Ci attendono giorni di fuoco, è proprio il caso di dirlo. Giovedì 20 giugno la temuta ondata di calore interesserà ben 14 città italiane. Il ministero della Salute si è mobilitato per l'occasione e segnala un livello di pericolo pari a 3 (vale a dire «condizioni di emergenza, ondata di calore, con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi di anziani, bambini e persone affette da malattie croniche») tra mercoledì e giovedì in molti centri urbani.



La città che farà registrare le temperature più elevate sarà Latina: nel capoluogo pontino si toccheranno i 39 gradi, mentre in molte altre città si registreranno 36 o 37 gradi: Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Roma e Trieste. Venerdì 21 giugno, invece, la zona ad essere più colpita dal micidiale anticiclone sarà la Puglia: a Matera e Taranto si prevedono 40 gradi.



I consigli per "sopravvivere" anche ad Ade sono quelli di sempre: bere almeno due litri d'acqua al giorno, evitare le uscite ad anziani e bambini nelle ore più calde e non esagerare con l'uso dell'aria condizionata. Attenzione anche alle esposizioni prolungate al sole senza adeguate protezioni per quanti hanno la possibilità di recarsi in spiaggia per cercare un po' di ristoro.