In Veneto, nella zona intorno a Treviso, si è scatenato il panico, a causa di un forte rumore che è stato avvertito per qualche secondo intorno alle ore 2,12 della scorsa notte: a creare il timore della popolazione sembra essere stato un meteorite, i cui effetti sembrano essere stati percepiti anche a Modena, fino a Ferrara, coinvolgendo così gran parte del Nord-Est Italia.
Il meteorite ha raggiunto l'atmosfera fino a ottanta chilometri di altezza e si è frantumato in vari pezzi, creando così il forte frastuono che ha allarmato le persone, le quali si sono svegliate di soprassalto nella notte.
Ciò ha portato le centrali di polizia, carabinieri e vigili del fuoco a essere sobbarcati dalle chiamate di chi si è spaventato per l'accaduto: in molti, infatti, hanno avuto il sospetto che si fosse trattato di un terremoto.
I pompieri si sono recati nelle zone di Monastier, San Biagio e Casier, dove si sono verificati degli incendi, i quali non sembrano essere stati causati dal meteorite, poiché si trovavano a molti chilometri da esso.
Chi era per strada è rimasto colpito dal fatto che il bolide abbia illuminato quasi a giorno la notte, per una durata di qualche secondo, seguito da diverse illuminazioni a intermittenza, provocate probabilmente dalla frammentazione del meteorite.
L'Unione degli Astrofili ha affermato che è probabile che il corpo abbia raggiunto la zona del Mare Adriatico e sia sia dileguato a una velocità molto lenta: i vigili del fuoco hanno cercato i resti dell'oggetto, ma è come se esso si fosse dileguato nel nulla.