Meteo, è purtroppo di sei vittime il bilancio finale del fenomeno denominato in maniera estremamente efficace: tempesta di Natale. I corpi sono stati recuperati sull’Arco alpino, tra Valle d’Aosta, Francia e Svizzera.
Salvi invece due italiani che sono stati sommersi da una slavina in zona Cuneo. A Clusaz, nell'Alta Savoia, sono morti due sciatori, travolti dalla neve e un giovane che si trovava in nosocomio, sempre in Francia, è morto oggi a seguito delle ferite accusate. Una slavina presso Saint Moritz ha ucciso uno sciatore. Un altro è morto nel Cantone Uri.
Una giornata dunque estremamente negativa e segnata dal maltempo nella zona alpina e su tutto il nord Italia.
Buone nuove arrivano invece da un posto per vip come Cortina dove, dopo ore difficili a causa dell'intensa nevicata (peraltro oggetto di comprensibili ironie sui social network, per criticare chi si lamenta del brodo grasso) è tornato il sereno, per la gioia di quanti hanno scelto la nota ed esclusiva località turistica per passare le vacanze di Natale da vero privilegiati, in tempi di grave crisi economica, ma anche sociale.
Lo "sport" più diffuso in questi giorni a Cortina consiste comunque nello spalare la neve (segnalati mucchi alti 3 metri in piano centro) che si è accumulata nei giorni scorsi a causa di condizioni atmosferiche particolarmente inclementi, che avevano di fatto isolato la cittadina, lasciandola al buio al punto che sono tornati di moda i vecchi candelabri tirati fuori in fretta e furia dalle soffitte ampezzane.
Secondo le ultime previsioni Meteo, in Italia il maltempo dovrebbe finalmente concedere una tregua, almeno fino al 31 dicembre. Poi è atteso un nuovo peggioramento.