L'acqua fu ritenuta dal poeta greco Pindaro "la migliore di tutte le cose" in quanto sostiene il nostro corpo, ci disseta, produce il nostro cibo e spazza via i nostri rifiuti. Questa risorsa, finora trattata come fosse inesauribile, sta diventando sempre più preziosa in quanto la crescente domanda sta riducendo, degradando ed inquinando le riserve terrestri. Il progresso della tecnologia e dell'ingegneria moderna non potranno garantire un futuro senza problemi di acqua. L'acqua e' una risorsa rinnovabile ma non infinita e già oggi è chiaro che il suo consumo sta crescendo a ritmi insostenibili.
Alcuni dati significativi
Le risorse d'acqua, dal 1970 ad oggi, per ogni abitante del mondo sono scese di oltre un terzo; sono 27 i paesi nel mondo nei quali le riserve idriche sono insufficienti e oltre 300 milioni di persone in Africa vivranno in zone afflitte da siccità.
La carenza di acqua potabile nel mondo, già avvertibile in alcuni mesi dell'anno anche nel nostro paese, provoca ben 250 milioni di casi di malattie infettive con ben 10 milioni di morti all'anno.
Questi due problemi -carenza e contaminazione- non potranno che aggravarsi con l'aumento della popolazione prevista in quelle aree in cui acqua e servizi igienici sono inadeguati. Nel Medio Oriente, dove solo il 9% del territorio è adibito a colture e pascoli, attorno ai tre bacini di acqua dolce (Nilo Giordano Tigri ed Eufrate) si notano già segni di conflittualità e la sete d'acqua sarà causa di conflitti.
Prospettive
L'unico modo per evitare la crisi idrica è di mutare approccio e puntare sul controllo della domanda. Sarà necessario conservare di più, riciclare di più e usare l'acqua in modo più efficiente ed ecologico. Bisogna farlo in fretta in quanto il tempo è prezioso proprio come lo è l'acqua.