Non sarà certo Renzi , da solo, a portarci fuori dalla crisi economica creata, voluta, gestita, dal mondo della finanza internazionale. Quello che il governo Renzi sta facendo, pur apprezzandone l'impegno, è solo accontentarsi delle briciole che il mondo finanziario internazionale lascia gestire ai governi dei vari paesi. Come sostiene Bauman, il teorizzatore della società liquida, colui che ha studiato e spiegato la metamorfosi del mondo capitalistico e l'esplodere della società dei consumi, nulla potrà essere modificato, non si potrà uscire dall'attuale crisi economica se le classi politiche dirigenti non sapranno riprendere le redini della gestione globale a 360 gradi dei loro paesi.

Necessario una guerra decisa globale senza tentennamenti al mondo finanziario, fare una guerra spietata alle banche, alle società finanziarie, agli speculatori di borsa. Non esiste altra via percorribile. Le politiche suicide di austerity intraprese, stupidamente e ciecamente (i tedeschi i più stupidi d'Europa, i più perdenti d'Europa ne sono i maggiori fautori ), portano ad un falso risultato, nell'immediato a scapito di una diffusione drammatica della disoccupazione e ad una contrazione spaventosa della crescita. Il potere deve tornare nelle mani della politica ma qui nasce il problema: occorre una classe politica onesta, socialmente schierata per la gente, con una visione equilibrata del futuro da realizzare.

Bauman sostiene che non è più una questione di destra o sinistra, ma di lotta degli stati per la loro sopravvivenza e per la sopravvivenza delle generazioni future.

Bauman ci dice anche che occorre che si guardi al futuro con una attenzione sempre crescente al modo di utilizzo e sfruttamento delle risorse della terra; le risorse non sono infinite. Ma proprio da questo modo di concepire il futuro possono nascere occasioni di lavoro, di crescita, di ripresa, che non bisogna assolutamente farci sfuggire. Sono i grandi sistemi finanziari internazionali, le lobby bancarie che sono nemici di questa visione del futuro, in quanto temono ripercussioni negative sui loro maledetti e sporchi guadagni.

Occorre il coraggio di sbattere all'angolo questi signori, di combatterli annientarli e se necessario distruggerli ( anche nel vero senso della parola) per salvare la gente!

Non è assolutamente difficile farlo in quanto conosciamo nomi e indirizzi di queste entità finanziarie internazionali, conosciamo i nomi dei loro responsabili, i nomi dei loro dirigenti e direttori, sappiamo anche dove si incontrano e si riuniscono per decidere le loro diaboliche strategie.

Del governo Renzi apprezziamo lo sforzo ma ne critichiamo l'indirizzo politico intrapreso, di accettazione di uno stato di oppressione della finanza e delle borse sul mondo e di accettazione del mondo globale; altro grave errore, cioè di accettare un mondo in mano a pochi speculatori che hanno come unico scopo quello di riuscire ad avere il controllo economico su tutto il pianeta .

Bauman sostiene che stiamo facendo un altro errore: pensare che i politici possano modificare lo stato delle cose . Egli sostiene, e noi siamo concordi, che i governi, tutti insieme, possono ridare un futuro alle loro popolazioni, solo riprendendo il controllo e la gestione dell'economia e della finanza togliendola alle banche, alle società finanziarie, agli speculatori di borsa, come era nel passato.

Insomma solo l'affermarsi di un socialismo liberale potrà salvare le nostre economie, le nostre famiglie.

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