Gli agenti dello SPE (Sicurezza Pubblica Emergenziale) della Polizia locale di Roma hanno sequestrato quaranta ettari di proprietà privata nell'VI Municipio tra la zona di Rocca Cencia e Colle del Sole dove sono trovati rifiuti ospedalieri nelle vicinanze di dove pascolavano dei greggi di pecore.
I controlli sono scattati in vari appezzamenti nella zona Est del comune di Roma da parte degli agenti agli ordini del Comandante Antonio Maggio i quali hanno posto i sigilli preventivamente nell'area di proprietà privata. Il pericolo, secondo i rilevatori, è che a parte i rifiuti visibili in superficie, scavando possono uscirne degli altri.
Oltre ai terreni di proprietà privata sono stati posti i sigilli anche in una piccola area di proprietà del comune posta alle spalle dell'inceneritore AMA di Via di Rocca Cencia.
Si presuppone che l'area sia stata oggetto di deposito di rifiuti di vario genere di natura infermieristica e ospedaliera quali siringhe, vaccini e medicinali di vario tipo, e tutto a pochi metri da dove pascolano le pecore, pertanto oltre al rischio di infiltrazione nel terreno, si teme il rischio di contaminazione dei greggi che pascolavano tranquillamente in quella zona con probabili ripercussioni anche sui proprietari, del bestiame, che hanno fatto uso di latte e carne proveniente da quelle pecore.
In attesa di capire come possano essere arrivati quei rifiuti in quella zona e chi sia stato (o siano stati) gli autori di questo crimine ambientale e di verificare, sopratutto, quali danni abbiano potuto causare questi rifiuti, gli agenti hanno circoscritto l'intera zona e predisposto il divieto di pascolo e di transito su tutta l'area interessata.
I residenti del quartiere, che hanno segnalato il fatto, hanno ringraziato gli agenti di polizia per il loro tempestivo intervento. Purtroppo il caso di Rocca Cencia è solo uno dei tanti casi di micro discarica abusiva nel territorio est di Roma. Alcune di queste discariche sono state anche incendiate provocando roghi altamente pericolosi per la salute dei cittadini. I cittadini dei quartieri periferici da tempo stanno segnalando situazioni analoghe ma il più delle volte le segnalazioni restano inascoltate e intanto le situazioni di emergenza aumentano.