In questi giorni sta circolando in rete un video davvero sconcertante. In molti si stanno chiedendo cosa stia accadendo al regno animale. Come è possibile che un mammifero si accoppia con un uccello? Secondo i ricercatori non si tratta di un errore. Le otarie maschi sono consapevoli di quello che fanno, buttarsi addosso ai poveri pinguini è un modo per sfogare la propria frustrazione sessuale. A farne le spese sono i pinguini, costretti a sottomettersi all'esplosione ormonale dei mastodontici mammiferi. Un'otaria può arrivare a pesare fino a 215 Kg contro i 16 Kg del pinguino, inoltre l'animale cresce fino a 2 metri, mentre il pennuto misura tra i 70 e i 100 centimetri.

Il rapporto è spropositato, quando l'otaria si getta sul pinguino, le conseguenze per quest'ultimo sono evidenti.

Fino ad oggi sono stati riscontrati quattro casi isolati. In una circostanza, l'otaria dopo essersi accoppiata con il pinguino, ha ucciso l'animale facendolo diventare il suo pasto giornaliero. Chi non finisce tra le fauci del mammifero, mostra segni evidenti, come sanguinamenti e forse lesioni interne. Il pinguino dopo la violenza, torna a ricongiungersi con il resto del branco. I ricercatori hanno osservato che, nonostante gli altri esemplari non presentano lesioni palesi, sono esauriti e stressati.

È molto improbabile che l'otaria possa scambiare il pinguino per la femmina della sua specie, però i biologi non riescono a spiegare l'aggressione sessuale.

Il primo caso di violenza sessuale tra le due specie è stato registrato nel 2006. All'inizio si era pensato ad un caso isolato, ma il continuo ripetersi, lascia intendere che oramai per le otarie compiere l'atto osceno è diventato una tendenza. Per l'otaria il pinguino è sempre stato una succulenta preda, ma in questo caso non si tratta di un atto compiuto per sottomettere l'animale e poi cibarsene, ma di un comportamento naturale.

Tutti e quattro i casi si sono verificati nella sub-antartica Marion Island. Le scene sono state riprese in video per uno studio pubblicato sulla rivista Polar Biology.