La natura ha sempre ispirato l' uomo a fare nuove scoperte sensazionali, per poi imitarne i concetti e dare vita a nuove invenzioni. Uno degli elementi della natura che ha colpito l'attenzione di molti ricercatori, è la ragnatela del ragno. Ma cosa la rende cosi particolare?

Secondo il ricercatore Denis Kunkel una ragnatela sufficientemente grande quanto un campo da calcio, e con filamenti della larghezza di una penna a sfera, sarebbe in grado di fermare un aereo passeggeri in volo! Ecco perché è così eccezzionale. Se si riuscisse a riprodurre la sua resistenza nel campo dell'industria dei materiali sarebbe una scoperta stravolgente.

Le sue caratteristiche sono paragonabili a quelle dell'acciaio di alta qualità per quanto riguarda il carico di rottura, ma con un peso e un elasticità nettamente inferiori. Fino ad oggi sono stati effettuati numerosi esperimenti per eguagliare le eccellenti prestazioni della ragnatela, ma tutti con pochi risultati, che però a mano a mano contribuiscono per la buona riuscita. Il ragno può inoltre decidere il grado di appiccicosità della ragnatela. Il Parasteatoda Tepidariorum, un comune ragno di casa americano può produrre una ragnatela che fa presa su una parete in maniera sufficientemente forte, ma può anche produrre una su un pavimento che possa aderire in maniera debole. Come fa? Per fissare la ragnatela a una parete, un soffitto, o una superficie simile, il ragno tesse frammenti di seta fortemente adeesivi, detti scaffolding disc.

Mentre i frammenti di tela tessuti sul pavimento, chiamati gomfoot disc, hanno una composizione totalmente diversa, in quanto hanno molti più punti di contatto in meno, per lasciare che la ragnatela si stracci e lasci il malcapitato sospeso nel vuoto. Un altro motivo per cui gli scienziati stanno studiando tale ragnatela, è perchè secondo alcuni studi con la colla prodotta dal ragno per formarla, possa essere usata sia per realizzare comuni bende ma anche per curare fratture ossee.

L'impatto di una fibra sintetica simile alle proprietà della tela di ragno dovrebbe essere comunque prossimo, e potrebbe secondo alcuni avere lo stesso impatto che ha avuto la plastica a suo tempo