La morsa di caldo dettata dall'anticiclone africano, che da alcuni giorni staziona sulla penisola italiana, è ancora ben lungi dal congedarsi per lasciare spazio a correnti di aria più fredda. Le correnti sahariane stanno flagellando soprattutto la parte più a sud della penisola, con temperature che superano abbondantemente i 40 gradi nelle ore centrali e soprattutto la presenza di afa che rende le temperature ancora meno sopportabili.
Secondo i metereologi, solo verso la fine del mese, sarà possibile attendersi un abbassamento delle temperature e un rallentamento da parte della morsa dell'afa, con l'arrivo di correnti nord atlantiche che potrebbero contribuire a rasserenare il clima.
La prossima settimana sarà caratterizzata dal permanere del caldo africano al sud, e da una fase di maggiore instabilità al nord, in particolar modo nelle zone montuose della penisola, sia sulle Alpi che sugli Appennini, dove si potrebbero registrare anche fenomeni estremi con temporali e possibilità di formazione di classici tornado estivi.