National Geographic ha da poco pubblicato online, gratuitamente,il documentario che mostra cause e possibili soluzioni del surriscaldamento globale qui sul nostro pianeta. Voluto dall’attore leonardo di caprio, il messaggero di pace delle Nazioni Unite, ildocumentario “before the flood”, letteralmente, prima dell’alluvione, e tradotto, Punto di non ritorno, del regista e attore statunitense Fisher Stevens,ci mostrala realtà, così com'è, per portarci ad agire, ora.

Comincia con immagini di un quadro che Di Caprio aveva in camera sua da ragazzo, e che fissava ogni sera prima di addormentarsi.

Si tratta de Il Giardino delle delizie, un trittico olio su tavola di Hieronymus Bosch, (1480-90), conservato al Museo del Prado di Madrid: che racconta di “un paradiso poi inaridito e distrutto”. Il pensiero ricorrente va all’animo umano devastante e distruttivo del passato, equantooggi siamo addirittura peggiorati "Poiché agiamo con consapevolezza distruttiva, e su scala mondiale."

Continua, parlando della nostra economia basata sui combustibili fossili: carbone, petrolio e gas naturali, usando tecniche più che invasive poiché alterano drammaticamente il nostro perfetto ecosistema. Dalla rimozione delle cime delle montagne tramite esplosioni per estrarre il carbone, alle piattaforme petrolifere di perforazione, dalle sabbie bituminose, al fracking.

Il Fracking, o fratturazione idraulica, è una tecnica di estrazione inventata tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900 proprio per estrarre gas naturale e petrolio dalle rocce di scisto, che sarebbero quelle che nel sottosuolo si sfaldano più facilmente. Quando si usano pozzi di re-iniezione, il fluido di scarto viene tenuto ad alta pressione, l'alta pressione dei pozzi spinge sulla roccia circostante.

Curiosità: in Wyoming ci sono 1200 pozzi da fracking di gas metano abbandonati, qui il boom del gas naturale si ebbe tra il 1995 e il 2004. Negli USA ci sono state diverse regioni colpite da sciami sismici in zone in cui si fa fracking - in Arkansas, in Ohio, in Oklahoma, in Texas, e così pure in Inghilterra, a Blackpool, terremoti di grado 4.7 della scala Richter.

Shell e Exxon pagano per i terremoti da gas: possono far raggiungere delle magnitudo tra 4 e 5 della scala Richter. Di Caprio, racconta poidel suo incontro con l’allora vicepresidente della Casa Bianca, Al Gore, e gli disse si trattava del problema più grave della nostra epoca: tutti i mezzi di trasporto: navi, treni, aerei, macchine, e le tecniche di produzione alimentare e di edilizia urbana, ogni nostra attività comportava il rilascio di diossido di carbonio, principale causa del surriscaldamento globale e, quindi, del cambiamento climatico. Le calotte polari si scioglieranno, il livello del mare si innalzerà e le calamità naturali saranno sempre più frequenti.

Come lui stesso descrive, il surriscaldamento globale sta causando il cambiamento delle correnti e dei cicli climatici con conseguenti inondazioni e siccità, e peggiorerà in maniera astronomica se non ci fermiamo.

Non esiste alcun dubbio da parte della comunità scientifica che questo sia un diretto risultato dell’attività umana, per ricerca ossessiva di energia dai combustibili fossili e sia per ricoprire un inutile fabbisogno mondiale di cibo scadente e da una produzione massiva che non rispetta i diritti fondamentali di una società evoluta e giusta.

Ci dice di immaginare la vergogna quando i nostri figli e nipoti realizzeranno che noi avevamo i mezzi per fermare questa devastazione ma semplicemente mancavamo di volontà politica per agire concretamente e salvare tutti gli esseri viventi. Che un cambiamento massivo è ora decisamente necessario, un cambiamento che conduca ad una nuova consapevolezza collettiva… “Essendo questa una nuova situazione, è necessario che anche il nostro pensiero e le nostre azioni si rinnovino. Dobbiamo emancipare noi stessi”.