Al di fuori dell'atmosfera del nostro pianeta si susseguono continui eventi astronomici alcuni dei quali si rivelano essere davvero molto emozionanti. Ne è un chiaro esempio la recentissima eclissi totale di sole che ha interessato principalmente il suolo americano (in Europa era visibile solo in minima parte e solo da certe posizioni specifiche) e che ha catturato lo sguardo di migliaia tra appassionati e semplici curiosoni (perfino il presidente americano Donald Trump .

Questa volta il fenomeno astronomico è certamente meno "spettacolare" della recente eclissi ma è considerabile unico nel suo genere: si parla di Florence, un asteroide che la notte del 31 Agosto passerà molto vicino al nostro pianeta.

Florence passerà molto vicino a noi, ma con una buona distanza di sicurezza

Florence, considerando le misurazioni astronomiche, passerà ad una distanza parecchio ravvicinata rispetto alla Terra ma non c'è assolutamente nulla da preoccuparsi: quella distanza corrisponde a ben 7 milioni di chilometri (che gli astronomi la classificano particolarmente ridotta in quanto rapportata alla distanza Sole-Terra quantificata in oltre 149 milioni di chilometri).

Ciò che però rende unico il suo passaggio così ravvicinato è da ricercarsi nelle sue dimensioni fisiche: Florence ha infatti un diametro di ben 4400 metri e questa dimensione è sufficiente ad eleggerlo come il più grande corpo celeste che sia mai passato così vicino al nostro pianeta.

Questa volta le dimensioni contano eccome, dato che un diametro così importante fa di Florence il quarto asteroide più grande tra quelli che la NASA classifica come "potenzialmente pericolosi". Nonostante le imponenti dimensioni del corpo celeste, di lui si sa poco o niente e per questo motivo questa notte sarà fondamentale per la comprensione di molte delle sue caratteristiche fisiche.

È possibile osservare Florence?

Solitamente, riuscire ad avvistare un asteroide di questo tipo è un'impresa assai ardua. Tuttavia sarà possibile osservarlo in streaming dal "Virtual Telescope Project 2.0" (a partire dalle 21 e 30) oppure per mezzo di un comune telescopio o binocolo, osservando in questo caso la costellazione dell'acquario.

Sembrerebbe essere lo scenario di un film apocalittico. Difatti, quando corpi celesti di queste dimensioni passano così vicino a noi è normale che si crei un minimo di apprensione. Tuttavia non c'è assolutamente nulla di cui preoccuparsi: il passaggio avverrà in tutta sicurezza e assicurando un ottimo spettacolo agli appassionati del settore.