Save Ralph: si intitola così il nuovo cortometraggio scritto e diretto da Spencer Susser; il protagonista principale, un coniglietto bianco di nome Ralph, ha perso la vista e l'udito dopo essere stato costretto a sottoporsi a diversi test di laboratorio. Negli USA il cortometraggio è uscito il 6 aprile 2021 ed ha riscontrato sin da subito un enorme successo, raccogliendo più di 50 mila visualizzazioni su YouTube in poche ore. Lo scopo di questo breve film è di scuotere le coscienze delle persone, sottolineando le conseguenze a cui vanno incontro tutti gli animali che vengono utilizzati come cavie da parte di alcune aziende che producono prodotti di bellezza.

Trama di 'Save Ralph'

Ralph è un coniglietto bianco che, attraverso i propri racconti, accompagna lo spettatore nella sua vita quotidiana. Il coniglietto racconterà all'intervistatore, doppiato da Ricky Gervais, come ha fatto a perdere la vista e a diventare sordo da un orecchio.

Durante il documentario si vede Ralph impegnato a verificare se i prodotti che gli umani utilizzano tutti i giorni siano sicuri. Il coniglietto mette l'accento sull'importanza del lavoro che svolge nei laboratori e quanto sia importante per gli esseri umani. Ralph inoltre racconta che tutta la sua famiglia ha perso la vita durante alcune sperimentazioni.

Il regista ha voluto riunire un cast composto da personaggi del cinema americano, come il premio Oscar Taika Waititi, che doppia Ralph, Zac Efron, Olivia Munn e Rodrigo Santoro.

Il cortometraggio è stato realizzato secondo la tecnica frame by frame e dura per circa tre minuti. Il regista ha voluto concludere il documentario lanciando un forte messaggio: "nessun animale dovrebbe morire e soffrire in nome della bellezza."

Sperimentazione su animali: l'Europa ha (già) detto no

Riguardo a questa problematica, l'Unione Europa si è già espressa contraria e a partire dal 2013 in tutti i paesi appartenenti all'Unione Europea è stato esteso il divieto di vendere o importare prodotti di cosmesi finiti testati sugli animali.

Fino a pochi anni prima, infatti, una deroga consentiva di testare i cosmetici sugli animali per verificarne il grado di tossicità; questa deroga venne motivata spiegando che allora non esistevano altri modi per verificare se un dato prodotto cosmetico fosse tossico oppure no. Nonostante in Europa sia vietata la sperimentazione sugli animali di prodotti finiti, in altri Paesi del mondo questo ancora avviene ed è per questo motivo che gli eurodeputati hanno chiesto a gran voce al Consiglio Europeo di farsi portavoce presso le sedi dell'ONU e vietare in ogni paese del mondo entro il 2023 queste sperimentazioni.