Si sono accesi i riflettori a Napoli sulla settima edizione del Green Med Expo Symposium, l'evento che ospita gli Stati Generali dell'Ambiente in Campania. Il simposio, in corso alla Stazione Marittima fino a venerdì, si configura come un appuntamento cruciale per istituzioni, imprese e comunità scientifica, con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) e il supporto di Conai. L'obiettivo primario è delineare il futuro della sostenibilità e della transizione ecologica nel Mezzogiorno, affrontando dossier strategici quali le comunità energetiche, la gestione della risorsa idrica, le bonifiche, il Rentri e i modelli di biocittà.
Durante la giornata inaugurale, il Green Book di Utilitatis ha rivelato dati significativi sulla raccolta differenziata nel Sud Italia, confermando una crescita costante. Nel 2024, la quota ha raggiunto il 60 per cento, con una produzione pro capite di 454 chili per abitante. Nonostante questo progresso, il rapporto evidenzia un persistente deficit impiantistico: entro il 2035, il Sud peninsulare e la Sicilia necessiteranno di circa 1,7 milioni di tonnellate di capacità aggiuntiva per il trattamento dell'organico e 1,1 milioni per l'indifferenziato residuo. Si registra inoltre che, nonostante l'impulso agli investimenti fornito dalle risorse del Pnrr, le aziende meridionali investono mediamente meno rispetto a quelle del Nord (2,8 milioni di euro contro 4,5 milioni).
Le voci istituzionali e le nuove strategie per l'ambiente
La viceministra dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Vannia Gava, ha elogiato l'impegno del Sud: “Il Sud sta già facendo tantissimo per la transizione, stiamo andando nella giusta direzione. Abbiamo il dovere di sostenere i nostri imprenditori che vogliono investire in innovazione e tecnologie, ma tutto all'insegna della sostenibilità”. Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha invece posto l'accento sull'onere per i cittadini: “Vogliamo che l'Italia continui ad avere il primato della raccolta differenziata, ma vogliamo anche che i cittadini paghino sempre meno. Non possiamo gravare su bilanci familiari così faticosi con una tassa sui rifiuti così alta”.
Sul fronte delle iniziative locali, Domenico Ruggiero, amministratore unico di Asia Napoli, ha presentato la campagna di comunicazione “Transforming City”. Questa prevede l'introduzione di nuovi mezzi dotati di sensoristica avanzata e intelligenza artificiale per ottimizzare la raccolta differenziata e il decoro urbano. Monica D'Ambrosio, event manager, ha ribadito il ruolo di Napoli come capitale delle politiche ambientali del Mezzogiorno in occasione del Green Med Expo Symposium.
Gli Stati Generali dell'Ambiente in Campania: programma e obiettivi
Gli Stati Generali dell’Ambiente in Campania proseguiranno il 28 e 29 maggio, sempre alla Stazione Marittima di Napoli, nell’ambito del Green Med Expo & Symposium.
Il programma è ricco di momenti di confronto istituzionale, tavole rotonde e iniziative mirate alla tutela ambientale, all'economia circolare, alla riduzione dei rifiuti e al paradigma One Health. Tra gli eventi di spicco, il convegno “One Health: Ambiente, Salute e Territorio in Campania” si concentrerà sulle soluzioni integrate per il benessere dei territori, con la partecipazione di istituzioni e rappresentanti del mondo scientifico.
Spazio anche alle nuove generazioni con il progetto “Green 5.0 – La città che cambia”, promosso dalla Regione Campania e rivolto alle scuole, dedicato alla riqualificazione urbana e alla riduzione dell'inquinamento. La manifestazione valorizzerà inoltre le esperienze virtuose dei Comuni Plastic Free della Campania.
I lavori si concluderanno con gli interventi dell’Assessora all’Ambiente della Regione Campania, Claudia Pecoraro, e del Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che illustreranno la visione e gli obiettivi regionali sui temi ambientali per i prossimi anni, rafforzando il ruolo della Regione nelle grandi scelte ambientali.