Il riscaldamento globale non è un fenomeno lontano, ma un processo già in atto che sta trasformando i nostri mari. La situazione critica dei coralli mediterranei, in particolare della Cladocora caespitosa, specie endemica che sta subendo gli effetti diretti dell’aumento delle temperature. Il progetto Mad Coral Guardians ha documentato sbiancamenti, mortalità e mucillagini che ricoprono intere colonie, segnali inequivocabili di un Ecosistema che fatica a reagire.

Specie termofile e fauna selvatica: il Mediterraneo cambia volto

Le acque più calde favoriscono l’arrivo e la diffusione di specie termofile e aliene, come già osservato da diversi progetti di monitoraggio.

Questi organismi, spesso provenienti da aree tropicali, trovano nel nuovo Mediterraneo un habitat ideale, alterando gli equilibri delle comunità marine.

Conclusione: cosa fare per salvaguardare i nostri mari

Per proteggere davvero il Mediterraneo, servono azioni concrete e immediate:

  • Ampliare le Aree Marine Protette e raggiungere l’obiettivo del 30% entro il 2030.

  • Ridurre l’inquinamento da plastica, scarichi e attività costiere.

  • Limitare pesca eccessiva e pratiche dannose per i fondali.

  • Monitorare specie aliene e mitigare gli impatti sugli ecosistemi.

  • Tagliare le emissioni che alimentano il riscaldamento globale.