Il Regno Unito ha stabilito un nuovo e significativo record di temperatura per il mese di giugno, con il termometro che ha raggiunto l'impressionante soglia dei 35,7 gradi Celsius. Questa misurazione storica è stata registrata nella località di Charlwood, nel Surrey, durante la giornata di mercoledì 24 giugno 2026. L'evento climatico segna un massimo assoluto per il sesto mese dell'anno, superando un primato che era rimasto inalterato per quasi mezzo secolo.

La rilevazione, confermata ufficialmente dal Met Office, il servizio meteorologico nazionale britannico, è avvenuta in un'area strategica situata a sud della capitale, Londra, e nelle immediate vicinanze dell'importante aeroporto di Gatwick.

Il Met Office ha specificato che i 35,7 gradi rappresentano la temperatura più elevata mai documentata nel mese di giugno da quando sono iniziate le osservazioni e le registrazioni climatiche sistematiche nel Paese, sottolineando la portata eccezionale di questo dato.

Un primato superato dopo quasi cinquant'anni di resistenza

Il precedente primato di caldo per il mese di giugno risaliva al lontano 1976, quando il termometro aveva toccato i 35,6 gradi. Con l'attuale rilevazione di 35,7 gradi a Charlwood, questo storico valore è stato superato, evidenziando un cambiamento significativo nelle dinamiche climatiche del Regno Unito. L'evento si inserisce in un contesto più ampio di ondata di afa che ha interessato con intensità diverse aree del territorio britannico, portando a condizioni meteorologiche particolarmente calde e persistenti.

Questa non è l'unica anomalia termica recente che ha colpito la nazione. Anche il mese di maggio aveva già fatto registrare un nuovo massimo storico, con una temperatura di 33,5 gradi rilevata nella città di Londra. Questa successione di eventi climatici estremi indica che il Regno Unito ha vissuto due mesi consecutivi, maggio e giugno, caratterizzati da temperature eccezionalmente elevate, ben al di sopra delle medie stagionali e degli standard climatici storici del Paese.

Il Met Office, in quanto agenzia nazionale preposta alla meteorologia e al monitoraggio climatico, svolge un ruolo fondamentale nella comprensione e nella comunicazione di questi fenomeni. Le sue attività includono la meticolosa raccolta e l'analisi approfondita dei dati climatici, la diffusione tempestiva di allerte meteorologiche e la costante informazione alla popolazione su eventi climatici di rilevante importanza, contribuendo a mantenere alta la consapevolezza sui cambiamenti in atto.