Il 6 luglio 2026 è stato inaugurato a Valbondione, in provincia di Bergamo, l'impianto Bess4Hydro, il primo in Europa a integrare una centrale idroelettrica a bacino con una batteria al litio, operando come un'unica unità sul mercato elettrico. Situato presso la centrale Enel di Dossi, l'impianto combina una potenza idroelettrica di 44 megawatt con un sistema di accumulo da 4 megawatt, garantendo due ore di autonomia.

Questa configurazione innovativa permette di recuperare circa l'1% della produzione annua, equivalente a 1,5 gigawattora, contribuendo a una significativa riduzione degli sprechi d'acqua e a un aumento di oltre il 30% della capacità di fornire servizi di flessibilità alla rete.

Il progetto ha ottenuto un importante finanziamento dal Fondo Europeo per l'Innovazione ed è stato riconosciuto a livello globale, figurando tra i 100 casi internazionali di innovazione replicabile selezionati dal World Economic Forum.

L'inaugurazione e il valore strategico

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato figure di spicco: la presidente e ceo di Enel Italia, Francesca Gostinelli, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e il responsabile Innovazione di Enel, Nicola Rossi. L'iniziativa è stata celebrata come un simbolo della convivenza tra tradizione e innovazione, evidenziando il ruolo della Lombardia come regione all'avanguardia nel campo dell'idroelettrico programmabile.

Questo sviluppo è cruciale per rafforzare l'indipendenza energetica del Paese, promuovendo soluzioni più efficienti e sostenibili.

Il ruolo dell'idroelettrico nel panorama italiano

In Italia, il settore idroelettrico riveste un'importanza fondamentale, con una potenza installata di circa 21,3 gigawatt e una produzione annua che supera i 41 terawattora. Questa fonte energetica rappresenta circa il 32% della produzione totale da fonti rinnovabili a livello nazionale. Enel si conferma il principale operatore in questo ambito, gestendo quasi 13 gigawatt di potenza installata attraverso oltre 500 impianti, con una produzione annuale di circa 16 terawattora. L'introduzione di tecnologie come quella di Bess4Hydro mira a ottimizzare ulteriormente l'efficienza e la stabilità di questo prezioso contributo energetico.