Il bollettino ministeriale sulla salute, diffuso lunedì 20 luglio 2026, evidenzia come ben 17 città italiane siano oggi contrassegnate dal bollino rosso, il massimo livello di rischio per la salute a causa delle elevate temperature. L'allerta interessa specificamente Bari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo.
Per domani, martedì 21 luglio, il numero delle città con bollino rosso salirà a 18: Cagliari, oggiin fascia arancione, si aggiungerà alla lista.
Il bollino verde (assenza di rischio) è oggi per Bologna, Brescia, Milano, Torino, Trieste, Venezia e Verona. Da domani, Bolzano, oggi in pre-allerta (giallo), passerà al verde, unendosi alle altre. Ancona manterrà la pre-allerta per entrambi i giorni.
Il miglioramento atteso da mercoledì
Da mercoledì 22 luglio, il bollettino prevede un miglioramento sensibile della situazione: le città con bollino rosso si ridurranno drasticamente a sette. Le uniche località che rimarranno in massima allerta saranno Cagliari, Catania, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria e Roma. Tutte le altre città attualmente a rischio elevato transiteranno verso livelli di allerta inferiori, con molte che passeranno alla fascia gialla (pre-allerta) e alcune che torneranno al bollino verde, come Ancona e Bolzano.
I bollettini sono elaborati dal Dipartimento di Epidemiologia del SSR Regione Lazio, nell’ambito del Piano operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, coordinato dal Ministero della Salute. Il sistema di allerta è strutturato su quattro livelli principali: verde (nessun rischio), giallo (pre-allerta), arancione (rischio moderato) e rosso (rischio elevato per la salute della popolazione, con particolare attenzione alle fasce più fragili).
Monitoraggio e strategie di prevenzione
Questi bollettini, aggiornati quotidianamente, sono consultabili sul sito del Ministero della Salute. Il Piano operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute promuove una stretta collaborazione tra il Ministero della Salute e il Dipartimento di Epidemiologia del SSR Regione Lazio.
L'obiettivo primario è fornire alla cittadinanza e agli operatori sanitari informazioni tempestive e strumenti efficaci di prevenzione. Il sistema di monitoraggio copre le principali città italiane, selezionate in base a specifici criteri epidemiologici e climatici, permettendo così l'attivazione di misure preventive mirate in presenza di ondate di calore.