Per l'ottavo anno consecutivo, Calvi dell'Umbria si conferma il miglior territorio regionale per il riciclo dei rifiuti, salendo nuovamente sul podio tra i Comuni Ricicloni dell'Umbria. Questo prestigioso riconoscimento è stato assegnato da Legambiente in occasione della trentaduesima edizione dell'iniziativa 'Comuni Ricicloni', la cui cerimonia si è tenuta a Roma, presso l'Hotel Quirinale, nell'ambito dell'Ecoforum nazionale 2025.
I dati del Comune di Calvi dell’Umbria attestano un consumo di rifiuti pro capite di circa 50,4 chili e una percentuale di raccolta differenziata che supera l’85 per cento.
Il sindaco Sandro Spaccasassi, che ha ritirato il premio insieme al consigliere comunale Domenico Stentella, ha espresso grande soddisfazione: “Il premio rappresenta un orgoglio per tutta Calvi dell’Umbria. Anche quest’anno siamo l’unico Comune umbro ad aver ottenuto questo riconoscimento, a testimonianza di un percorso di eccellenza che prosegue da otto anni. Un risultato che appartiene all’intera comunità: ai cittadini, alle famiglie, alle scuole, alle attività economiche, agli operatori del servizio e a tutti coloro che, ogni giorno, con impegno e senso civico, contribuiscono attivamente alla protezione dell’ambiente”.
Eccellenza ambientale: il premio e la cerimonia
La cerimonia di premiazione, svoltasi nella capitale, ha rappresentato un momento significativo all'interno dell'Ecoforum nazionale 2025, un evento cruciale dedicato alla promozione delle buone pratiche ambientali e allo sviluppo dell'economia circolare.
Calvi dell’Umbria si è distinto come l’unico Comune della regione a ricevere questo speciale riconoscimento, consolidando così il proprio primato nella gestione dei rifiuti. Il sindaco Spaccasassi ha ulteriormente sottolineato l'importanza del traguardo: “Essere premiati una volta è motivo di soddisfazione, ma esserlo per otto anni consecutivi è la conferma che il rispetto per l’ambiente, quando diventa patrimonio condiviso, produce risultati straordinari. Continuiamo insieme a prenderci cura del nostro territorio, poiché ogni gesto compiuto oggi costruisce il futuro della nostra comunità”.
Il panorama regionale dei Comuni Ricicloni
Il dossier umbro di Legambiente rivela che sono 19 i Comuni Ricicloni dell’Umbria nel 2025, un incremento di tre unità rispetto all’anno precedente.
È significativo notare che nessun Comune con una popolazione superiore ai ventimila abitanti è presente in questa classifica, mentre la qualità della raccolta dell’organico ha mostrato un miglioramento particolarmente evidente nei piccoli centri. L’indice di riciclo regionale ha raggiunto il 56,4 per cento, segnando un aumento dello 0,8 per cento rispetto ai dati del 2023. L’iniziativa 'Comuni Ricicloni' premia i territori che si distinguono non solo per l’alta percentuale, ma anche per l’elevata qualità della raccolta differenziata, considerati parametri essenziali per l’efficace attivazione delle filiere di riciclo e per un'autentica transizione verso un modello più sostenibile di gestione dei rifiuti.