Marco Bussone, giornalista piemontese e presidente nazionale di Uncem, è stato riconfermato alla guida di Pefc Italia per il mandato che si estenderà fino al 2029. L'assemblea dell'ente, che si dedica alla promozione della gestione sostenibile del patrimonio forestale, ha ufficializzato la decisione il 10 luglio 2026, procedendo al rinnovo del consiglio di amministrazione per il triennio 2026-2029. Questa conferma sottolinea la continuità nell'impegno di Bussone per gli obiettivi dell'organizzazione.

Il nuovo assetto del consiglio di amministrazione vede importanti conferme e una significativa novità.

Sono stati riconfermati Marco Bonavia nel ruolo di vicepresidente e Primo Barzoni come vicepresidente vicario, figure chiave per la stabilità direttiva. Un ingresso di rilievo nella vicepresidenza è quello di Catherine Tonini, vicedirettrice generale del Consorzio dei Comuni Trentini, che porta nuove prospettive. La continuità è garantita anche dalla conferma di Antonio Brunori, che mantiene l'incarico di segretario generale, posizione che ricopre sin dalla fondazione di Pefc Italia, testimoniando un profondo legame con l'associazione.

Venticinque anni di impegno per le foreste italiane

Il rinnovo degli organi sociali assume un significato particolare in quanto coincide con un anno cruciale per l'associazione: il 2026 segna infatti il venticinquesimo anniversario dalla fondazione di Pefc Italia.

Per celebrare questo importante traguardo, sono previste iniziative e appuntamenti a fine novembre nella città di Trento. Commentando la sua riconferma, Marco Bussone ha sottolineato l'importanza del momento: "Questo nuovo mandato giunge in una fase significativa per la nostra associazione, che festeggia un quarto di secolo di dedizione alla gestione forestale sostenibile. Pefc Italia proseguirà il suo operato per consolidare la rete sviluppata nel corso degli anni, riconoscendo e valorizzando l'impegno di coloro che quotidianamente vivono, gestiscono e proteggono le nostre foreste".

I progressi della certificazione forestale in Italia

L'attività di Pefc Italia è focalizzata sulla promozione attiva della gestione sostenibile delle risorse forestali e sulla cruciale certificazione delle filiere foresta-legno-carta.

Un quadro dettagliato di questi progressi emerge dal Rapporto 2026, che evidenzia risultati significativi. Alla fine del 2025, la superficie forestale certificata PEFC sul territorio italiano ha raggiunto l'impressionante cifra di 1.124.507,48 ettari, registrando un aumento di 63.447,98 ettari rispetto all'anno precedente, il 2024. Questo incremento testimonia una crescente consapevolezza e adesione ai principi di sostenibilità.

Parallelamente, il 2025 ha visto un notevole sviluppo anche nel settore delle imprese: ben 183 nuove aziende hanno ottenuto la prestigiosa certificazione di Catena di Custodia PEFC (CoC). Questo ha portato il numero complessivo delle imprese certificate a 1.735, segnando un robusto incremento dell'11,5%.

Le regioni che si distinguono per la maggiore estensione di foreste certificate sono il Trentino-Alto Adige, il Piemonte e il Friuli-Venezia Giulia, aree che dimostrano un impegno esemplare nella tutela e valorizzazione del proprio patrimonio boschivo.

La composizione del nuovo consiglio di amministrazione di Pefc Italia riflette un approccio inclusivo e multidisciplinare, riunendo esperti e rappresentanti provenienti da settori diversi: dal mondo forestale a quello agricolo, dalle istituzioni all'industria, fino agli ambiti ambientalisti. Questa eterogenea rappresentanza è strategica per perseguire i duplici obiettivi dell'associazione: da un lato, consolidare ulteriormente la certificazione delle filiere forestali, e dall'altro, promuovere con maggiore incisività una gestione sostenibile delle risorse naturali su scala nazionale.