Il Parco della Pace di Vicenza si distingue a livello europeo, essendo stato selezionato come l'unico progetto italiano tra i finalisti della prestigiosa edizione 2026 dello European Prize for Urban Public Space. Questo importante riconoscimento biennale, organizzato dal Centro di cultura contemporanea di Barcelona, mira a celebrare e promuovere le migliori iniziative volte alla creazione, al recupero e al miglioramento degli spazi pubblici all'interno delle città del continente. La candidatura del parco vicentino sottolinea l'eccellenza italiana nel campo della rigenerazione urbana e la sua capacità di trasformare aree dismesse in vitali centri di aggregazione e benessere per la comunità.

Un esempio di rigenerazione urbana su larga scala

La genesi del Parco della Pace è un chiaro esempio di rigenerazione urbana di successo. L'area, che un tempo ospitava l'ex aeroporto Dal Molin, è stata sapientemente riconvertita in un vasto polmone verde di ben 65 ettari, interamente a disposizione della cittadinanza di Vicenza. Questo ambizioso progetto è stato concepito e sviluppato da un team multidisciplinare di esperti, composto dagli studi Pan Associati, Emf Paisatge, Its Engineering Company e Studio Franco Zagari. La candidatura del parco alla competizione europea è stata proposta direttamente dal gruppo di progettisti, evidenziando la fiducia nel valore e nell'impatto dell'opera. Il Parco della Pace si inserisce così tra i venticinque progetti finalisti provenienti da diverse nazioni europee, tutti completati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2025, a testimonianza della sua attualità e rilevanza nel panorama continentale.

L'attesa per l'annuncio dei vincitori è fissata per il mese di settembre, quando la prestigiosa giuria, presieduta dall'architetta catalana Eva Prats, si pronuncerà sui progetti meritevoli. I lavori che otterranno il riconoscimento non solo riceveranno un premio, ma saranno anche immortalati nella sezione "Works" del sito web ufficiale del concorso. Questa sezione rappresenta un archivio storico e una vetrina per gli interventi più significativi e innovativi candidati allo European Prize for Urban Public Space sin dalla sua prima edizione, inaugurata nel 2008, consolidando il ruolo del premio come punto di riferimento per l'eccellenza nella progettazione degli spazi pubblici.

Il valore del Parco: un modello riconosciuto a livello europeo

L'importanza di questa candidatura è stata sottolineata dall'assessore al Parco della Pace, Leone Zilio, che ha espresso grande soddisfazione. "Lo European Prize for Urban Public Space – ha affermato Zilio – è un riconoscimento fondamentale che valorizza le migliori iniziative europee capaci di riconvertire infrastrutture e aree dismesse in luoghi vitali per la comunità. Indipendentemente dall'esito finale, siamo profondamente orgogliosi di vedere il nostro Parco, un'area sempre più frequentata e apprezzata dalla cittadinanza, affermarsi come un modello di riferimento per la progettazione dei futuri parchi urbani. Essere tra i venticinque progetti finalisti di una competizione così prestigiosa a livello europeo è già un traguardo significativo che conferma la bontà del nostro operato e la visione di una città più verde e vivibile."

A consolidare ulteriormente il prestigio del Parco della Pace, si aggiunge un altro importante riconoscimento internazionale: la recente vittoria del primo premio all'European Garden Award.

Questo ulteriore successo sottolinea con forza il valore intrinseco del progetto, confermandolo come un esempio eccellente di rigenerazione urbana non solo a livello nazionale, ma anche su scala europea. Il Comune di Vicenza ha più volte evidenziato come il parco non sia solo un'area verde, ma un vero e proprio modello di riferimento per la concezione e la realizzazione di nuovi spazi pubblici urbani, fungendo da catalizzatore sociale e punto di aggregazione fondamentale per l'intera cittadinanza, rafforzando il legame tra natura e vita urbana.