La centrale idroelettrica Enel di Nove, a Vittorio Veneto (Trevigiano), ha registrato il tutto esaurito per la sua apertura straordinaria. L'evento del 25 luglio 2026, in concomitanza con il Dolomiti Arena Slow Mountain Music Festival, ha richiamato un migliaio di visitatori per scoprire uno storico impianto industriale.
Accompagnati da esperti Enel, i partecipanti hanno esplorato l'impianto idroelettrico, approfondendo il ruolo dell'energia rinnovabile e la storia industriale locale. La sala macchine, esempio di archeologia industriale, ha affascinato il pubblico con il suo pregio architettonico e gli eleganti dettagli decorativi.
Costruita nel 1925, la centrale di Nove è un importante esempio di archeologia industriale veneta, con elementi del primo Novecento.
Valorizzazione del territorio e iniziative culturali
L'apertura della centrale rientra nelle attività di valorizzazione del territorio promosse da Enel, a supporto del Dolomiti Arena Slow Mountain Music Festival. L'iniziativa ha offerto tour guidati, accoglienza e spazi per la promozione di tradizioni e specialità locali. L'obiettivo era rafforzare il legame tra produzione energetica, sviluppo comunitario e valorizzazione del patrimonio naturalistico e culturale delle Dolomiti Bellunesi.
La centrale idroelettrica di Nove: storia e caratteristiche
La centrale idroelettrica di Nove si trova nella Val Lapisina, tra Vittorio Veneto e il Lago di Santa Croce.
L'impianto contribuisce da oltre un secolo alla produzione di energia rinnovabile nel territorio. Riconosciuta come patrimonio di energia e storia, la struttura è un edificio industriale di grande valore storico e architettonico. La partecipazione all'evento era gratuita, ma soggetta a prenotazione tramite eneleventi.it.