La Protezione Civile della Campania ha diramato una nuova allerta meteo gialla, valida per quasi tutto il territorio regionale. L'avviso, in vigore dalle 13 alle 21 di domenica 9 agosto, segnala un potenziale rischio legato a temporali e criticità idrogeologiche. La misura interessa tutte le zone della Campania, esclusa la Zona 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana).
Nelle aree designate, si prevedono rovesci isolati e temporali, anche di moderata intensità. I fenomeni sono caratterizzati da incertezza previsionale e rapida evoluzione.
Possibili grandine, forti raffiche di vento, fulmini e caduta di rami o alberi, con potenziali danni a coperture e strutture esposte.
Rischi idrogeologici e prevenzione
Il Centro Funzionale regionale ha evidenziato un marcato rischio idrogeologico. Si prevede l'innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua minori, con inondazioni delle aree circostanti. Sono possibili allagamenti di locali interrati e a piano terra, scorrimento superficiale delle acque sulle sedi stradali e rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, con tracimazioni e coinvolgimento delle aree urbane depresse. Ulteriori criticità includono la caduta di massi in diverse località e fenomeni franosi occasionali, legati a condizioni idrogeologiche fragili.
Le autorità competenti sono invitate ad attuare tutte le misure, strutturali e non strutturali, previste dalle pianificazioni comunali di Protezione Civile. L'obiettivo è prevenire, mitigare e contrastare efficacemente i fenomeni avversi attesi.
Il sistema nazionale di allerta
Il Dipartimento della Protezione Civile, in collaborazione con le regioni, emana avvisi di condizioni meteorologiche avverse basandosi sulle previsioni disponibili. Tali avvisi, che possono riguardare anche la Campania, sono aggiornati quotidianamente per massima tempestività. I fenomeni previsti, da precipitazioni sparse a temporali intensi, possono generare criticità idrogeologiche e idrauliche su diverse aree. La gestione delle informazioni sulle allerte e le azioni di prevenzione è affidata alle strutture territoriali di protezione civile, che monitorano l'evolversi della situazione in coordinamento con il Dipartimento centrale.