La Protezione civile pugliese ha diramato un'allerta massima, classificata come bollino rosso di livello 3, per la città di Bari. L'avviso, valido per le giornate del 12, 13 e 14 agosto 2026, segnala l'arrivo di temperature estreme, con valori percepiti che potrebbero raggiungere i 37 gradi. L'obiettivo è informare la popolazione sui rischi legati al caldo intenso, specialmente nelle ore centrali.
Dettaglio delle temperature previste e impatto sui servizi
Le previsioni dettagliate indicano un picco di caldo intenso per il 12 agosto, con 33 gradi effettivi alle 14 e una percezione di ben 37 gradi, dopo i 28 gradi registrati alle 8.
Per il 13 agosto, si attendono 28 gradi al mattino e una massima di 32 gradi nel pomeriggio, percepiti come 35. Il 14 agosto, il termometro segnerà 27 gradi alle 8 e 31 gradi alle 14, mantenendo una percezione di 35 gradi. Questi dati evidenziano la persistenza dell'afa.
L'emissione del bollettino rosso comporta l'attivazione massima dei servizi sanitari e sociali, impegnati in prima linea per l'assistenza ai soggetti più fragili e alla cittadinanza. L'obiettivo è la prevenzione dei rischi per la salute pubblica, particolarmente elevati a causa delle temperature estreme, con un'attenzione speciale verso le categorie più vulnerabili.
Contesto nazionale e caratteristiche dell'ondata di caldo
L'ondata di calore che colpisce Bari si inserisce in un contesto nazionale di temperature anomale.
L'Italia sta affrontando la quarta ondata di caldo del 2026. Nei giorni precedenti, fino a 25 delle 27 città monitorate avevano raggiunto il livello di allerta massimo. Successivamente, tutte le città sotto osservazione sono state classificate con il bollino rosso, a testimonianza della gravità del fenomeno.
Un fattore cruciale che incide sulle temperature percepite è dato dalle superfici urbane. L'asfalto esposto al sole ha registrato medie di 52 gradi, con picchi fino a 62,7 gradi. La pavimentazione gommata ha toccato valori ancora superiori. Questi dati evidenziano la gravità dell'ondata di calore e l'urgenza di mantenere alta l'attenzione sui rischi per la salute pubblica, invitando alla prudenza.