Il porto di Civitavecchia ha compiuto un passo significativo verso la decarbonizzazione del trasporto marittimo, realizzando la sua prima operazione di bunkeraggio Ship to Ship (StS) di Gas Naturale Liquefatto (Gnl). Questa innovativa procedura ha visto protagonista la nave da crociera Silver Ray, che è stata rifornita alla banchina 18 dalla nave Green Pearl. Durante l'operazione, sono stati trasferiti circa 750 metri cubi di Gnl, un volume considerevole che sottolinea l'importanza dell'evento per lo scalo laziale.
Civitavecchia: Un Traguardo Storico per la Sostenibilità Marittima
L'evento è stato accolto con grande enfasi dalle autorità portuali. Il comandante della Capitaneria di Porto di Civitavecchia, Capitano di Vascello Cosimo Nicastro, ha infatti definito questa operazione "una tappa storica per il porto di Civitavecchia". Ha evidenziato come lo scalo abbia ospitato per la prima volta un'attività che rappresenta un connubio perfetto tra innovazione, sostenibilità ambientale e i più elevati standard di sicurezza. Nicastro ha inoltre sottolineato che questo "importante traguardo è il risultato di un intenso lavoro tecnico e di una stretta collaborazione tra tutte le Istituzioni e gli operatori coinvolti".
Un percorso complesso di pianificazione, coordinamento istituzionale e approfondimento tecnico ha permesso di definire un quadro regolamentare robusto, capace di garantire la massima sicurezza durante l'operazione di rifornimento.
L'adozione del Gnl come combustibile alternativo si inserisce pienamente nelle strategie del settore marittimo volte a ridurre l'impatto ambientale delle navi. Questa scelta è in linea con i crescenti obiettivi di transizione energetica e sostenibilità promossi a livello europeo e nazionale. L'utilizzo del Gas Naturale Liquefatto permette, infatti, una significativa diminuzione delle emissioni inquinanti rispetto ai combustibili fossili tradizionali, contribuendo attivamente alla tutela dell'ambiente marino e atmosferico.
Il Gnl nei Porti Italiani: Un Panorama in Evoluzione
Il successo dell'operazione a Civitavecchia si inserisce in un contesto nazionale di crescente interesse verso il bunkeraggio di Gnl. Altri porti italiani hanno già intrapreso percorsi simili, dimostrando una chiara tendenza verso l'adozione di soluzioni energetiche più pulite. Un esempio rilevante è il porto di Napoli, dove nel maggio 2026 è avvenuto il primo rifornimento di Gnl per la nave Sun Princess della compagnia Princess Cruises. In quell'occasione, la società Axpo ha operato come fornitore fisico e trader di Gnl, consolidando ulteriormente l'infrastruttura dedicata al gas naturale liquefatto per il settore crocieristico italiano.
La Sun Princess, una nave di ultima generazione consegnata nel 2024 e costruita da Fincantieri in Italia, rappresenta un'eccellenza nel campo delle navi da crociera alimentate a Gnl, con una capacità di ospitare circa 4.300 persone.
Questi sviluppi congiunti, da Civitavecchia a Napoli e oltre, evidenziano la determinazione dei porti italiani a investire in combustibili alternativi e a sviluppare le infrastrutture necessarie per supportare la transizione energetica del trasporto marittimo. Tale impegno è fondamentale per rispettare le direttive europee in materia di emissioni e per promuovere una maggiore sostenibilità ambientale nell'intero settore.