L'Italia si prepara a un Ferragosto infuocato: è confermata l'arrivo della quarta ondata di calore dell'estate, che si preannuncia come la più estrema e intensa di questa stagione, sia per i picchi di temperatura che per la sua diffusione e durata. Dopo una breve tregua temporalesca, l'espansione di una nuova e potente pulsazione dell'anticiclone subtropicale africano, proveniente dalle zone più interne del deserto del Sahara, riporterà le temperature massime a livelli elevati su tutto il bacino del Mediterraneo. Questo assetto barico, che vedrà il dominio dell'invadente alta pressione africana, comporterà una rapida impennata della colonnina di mercurio: il termometro supererà diffusamente i 36°C nelle pianure settentrionali, al Centro-Sud e sulle isole maggiori, con picchi estremi che potranno toccare e superare i 40°C.
A Roma sono attesi 39°C, mentre 38°C si registreranno in numerose città del Centro-Nord e delle isole. Non è escluso che questa ondata possa essere intervallata da rapidi blitz temporaleschi, specie sulle regioni settentrionali.
Allerta massima con bollino rosso in 19 città
L'afa persistente ha portato il ministero della Salute a emettere il bollino rosso, indice di massima allerta per la salute della popolazione generale, in 19 dei 27 centri urbani monitorati. Le città interessate sono Ancona, Bari, Bologna, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo. Il bollino arancione, che indica rischio per categorie vulnerabili come anziani, bambini, donne incinte e malati, è stato assegnato a Bolzano, Brescia, Milano, Trieste, Venezia e Verona.
Parallelamente, i vigili del Fuoco continuano gli interventi su tutto il territorio nazionale per le emergenze legate al caldo.
Conseguenze sulla salute e disagi nei trasporti
Le stime degli esperti indicano una preoccupante previsione di 5-7mila decessi in più quest'estate rispetto a periodi senza caldo estremo. Tra i casi drammatici, un muratore moldavo è deceduto il 4 agosto a Padova a causa di un infarto o collasso da calore, durante il suo primo giorno di lavoro in nero. Tre persone hanno perso la vita oggi per malore mentre si trovavano al mare: una 68enne nel Salernitano, un 80enne ad Ansedonia e un 61enne dopo un tuffo da una barca al largo delle Cinque Terre. Sul fronte dei trasporti, si prevedono disagi per chi viaggia in treno, mentre il weekend da bollino nero per il traffico stradale è ormai superato.