Il consigliere regionale della Basilicata, Piero Lacorazza, ha lanciato un appello pressante alla Giunta regionale, sollecitando un investimento significativo di risorse per la valorizzazione dei Parchi delle cantine. L'intervento di Lacorazza, avvenuto il primo agosto 2026, ha posto con forza l'accento sull'impellente necessità di destinare fondi specifici e mirati a questa iniziativa di grande respiro, che coinvolge attivamente e in modo capillare numerosi comuni distribuiti su tutto il territorio regionale. La sua sollecitazione mira a trasformare le dichiarazioni di principio in azioni concrete e tangibili, garantendo un futuro prospero a un patrimonio di inestimabile valore culturale ed enogastronomico.

Un appello per la valorizzazione dei Parchi delle cantine

Lacorazza ha sottolineato con enfasi come i Parchi delle cantine rappresentino una risorsa di fondamentale importanza per l'intero tessuto socio-economico e culturale della regione. Ha esortato la Giunta a prevedere investimenti non solo adeguati, ma anche strategicamente mirati, per sbloccare appieno il potenziale intrinseco di queste aree. "Occorre dare concretezza alle parole e passare ai fatti, investendo risorse per valorizzare le cantine e i territori coinvolti," ha dichiarato il consigliere, evidenziando l'urgenza di un'azione decisa. La sua richiesta non si limita al mero sostegno economico, ma si estende alla promozione attiva e strutturata delle attività e delle tradizioni legate ai Parchi, riconoscendone il ruolo chiave nello sviluppo locale e nell'attrattività turistica.

L'obiettivo è creare un circuito virtuoso che possa attrarre visitatori, generare nuove opportunità di lavoro e rafforzare l'identità territoriale.

Coinvolgimento territoriale e prospettive di sviluppo sostenibile

Il consigliere ha ricordato che il progetto dei Parchi delle cantine interessa un'ampia e diversificata rete di comuni lucani, tutti uniti dall'obiettivo comune di valorizzare le tradizioni locali, le peculiarità storiche e le eccellenze enogastronomiche del territorio. Lacorazza ha ribadito con convinzione che un investimento oculato e ben pianificato in questo settore può fungere da potente catalizzatore per la crescita economica e culturale delle comunità coinvolte, offrendo nuove prospettive di sviluppo sostenibile.

Ha inoltre enfatizzato l'importanza di un ruolo proattivo e non passivo da parte della Regione: "La Regione deve assumere un ruolo attivo e non limitarsi a dichiarazioni di principio," ha affermato, sottolineando la necessità di una leadership chiara, decisioni coraggiose e un impegno costante. Questo approccio consentirebbe di sfruttare appieno il potenziale turistico, economico e identitario intrinseco nelle cantine storiche, nei paesaggi vitivinicoli e nelle tradizioni che li circondano, trasformandoli in veri e propri motori di sviluppo.

In conclusione, Piero Lacorazza ha reiterato con determinazione l'urgenza di un impegno concreto e tangibile da parte della Giunta regionale. Ha evidenziato che sostenere e sviluppare i Parchi delle cantine non è solo un'opzione auspicabile, ma una vera e propria opportunità strategica irrinunciabile per l'intero territorio lucano, capace di generare benefici a lungo termine, rafforzare l'identità culturale della Basilicata e promuovere un turismo di qualità.