La Liguria si prepara ad affrontare il nono giorno consecutivo di bollino rosso per il caldo, una situazione di allerta che caratterizzerà anche la giornata di lunedì. Il bollettino del Ministero della Salute sulle ondate di calore indica una temperatura massima percepita che a metà giornata raggiungerà i 36 gradi. Questo valore, cruciale per valutare il disagio bioclimatico, è calcolato considerando attentamente sia la temperatura dell’aria effettiva sia il tasso di umidità relativa, fattori che insieme amplificano la sensazione di calore e stress fisico.
Di fronte a questo scenario prolungato, i servizi sanitari e sociali della regione mantengono un’elevata vigilanza. L’obiettivo primario è la tutela della popolazione, con un’attenzione particolare rivolta alle persone più fragili, maggiormente esposte ai rischi legati alle alte temperature. Parallelamente all'allerta caldo, l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure (Arpal) ha diramato una segnalazione importante per la giornata di domani: è prevista la possibilità di forti temporali. Questi fenomeni potrebbero interessare l’area dell’imperiese e l’entroterra genovese, in particolare le valli Scrivia, Trebbia e Aveto. Nel corso della giornata odierna, la rete dell’Osservatorio Meteo Idrologico della Regione Liguria (Omirl) ha registrato picchi significativi: alle ore 14:30, la colonnina di mercurio ha toccato i 36,6 gradi a Beverino e i 36,5 gradi a Villafranca in Lunigiana, località quest'ultima situata in provincia della Spezia.
Condizioni climatiche e raccomandazioni per la popolazione
L'analisi dei dati sull'umidità rivela un quadro eterogeneo tra i capoluoghi liguri. Alle 14:30, il tasso di umidità dell’aria ha raggiunto il 69% a Savona, il 66% a Genova (rilevato presso il centro funzionale Arpal), il 65% a Imperia e il 55% alla Spezia. In questo contesto, la Protezione Civile ha reiterato una serie di raccomandazioni essenziali per mitigare i rischi. Si invita la cittadinanza a evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, a prediligere il consumo di pasti leggeri e a bere molta acqua per mantenersi idratati. È inoltre fondamentale prestare la massima attenzione alla corretta conservazione di cibo e farmaci, la cui efficacia e sicurezza possono essere compromesse dal calore.
Per offrire un supporto concreto, in Liguria è attivo il numero verde regionale 800 593 235. Il servizio, completamente gratuito, è operativo tutti i giorni dalle 8:00 alle 20:00 e rappresenta un punto di riferimento per orientamento, informazioni e per raccogliere le richieste dei cittadini, con l’obiettivo primario di proteggere le persone più vulnerabili dalle conseguenze delle ondate di calore.
Il sistema di allerta e monitoraggio regionale
Il sistema di allerta della Regione Liguria, gestito in collaborazione con ARPAL, è strutturato per un monitoraggio costante del territorio. Questo sistema suddivide la regione in specifiche zone di allerta (identificate con le lettere A, B, C, D, E) e tiene sotto osservazione una vasta gamma di fenomeni meteorologici significativi.
Tra questi rientrano piogge diffuse, temporali, nevicate, vento forte, condizioni del mare e, naturalmente, il disagio fisiologico da caldo. I livelli di allerta sono comunicati attraverso una chiara legenda a colori – verde, gialla, arancione e rossa – e vengono aggiornati dinamicamente in base alle condizioni meteorologiche rilevate e alle previsioni. La Protezione Civile regionale si occupa di pubblicare regolarmente comunicazioni operative e previsioni aggiornate, offrendo ai cittadini la possibilità di consultare dettagli specifici per ogni singola zona e di scaricare i bollettini ufficiali in formato PDF, garantendo così una trasparenza e accessibilità delle informazioni cruciali per la sicurezza.