Il Consiglio comunale di Orvieto ha espresso un chiaro segnale di contrarietà, approvando a maggioranza l'11 settembre 2026 una mozione che si oppone fermamente all'ampliamento della discarica Le Crete. L'iniziativa legislativa è stata promossa dai gruppi di maggioranza – Civitas, Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia – e ha ottenuto un significativo consenso con 11 voti favorevoli, tra cui quello della sindaca Roberta Tardani. Un unico voto contrario è stato registrato, espresso dal consigliere Giovannini del Partito Democratico. Con l'approvazione di questo atto, il Consiglio comunale ha formalmente richiesto alla Regione Umbria il diniego del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR), un passaggio cruciale per qualsiasi espansione dell'impianto di smaltimento.
La posizione del Comune e la richiesta alla Regione
La mozione approvata delinea un impegno preciso per la sindaca e la giunta comunale: ribadire con determinazione la posizione di netta opposizione del Comune di Orvieto all'ampliamento della discarica Le Crete. Questa posizione dovrà essere rappresentata in tutte le sedi istituzionali competenti, inclusi i tavoli di discussione e decisionali nell'ambito del procedimento autorizzativo regionale attualmente in corso. Il documento sollecita inoltre la Regione Umbria a non concedere l'autorizzazione per l'aggiunta di ulteriori 350mila metri cubi di volumetria. Viene chiesto, al termine dell'istruttoria, un provvedimento di diniego che sia pienamente coerente con gli obiettivi regionali dichiarati, volti a una progressiva riduzione del ricorso al conferimento dei rifiuti in discarica.
Un punto cardine dell'atto riguarda la necessità che il Comune di Orvieto sia costantemente e dettagliatamente informato sull'andamento del procedimento autorizzativo e sulle scelte regionali inerenti la programmazione impiantistica e la gestione complessiva dei rifiuti. Questa richiesta è intrinsecamente legata al principio di trasparenza nei confronti della cittadinanza. La mozione include altresì l'impegno a promuovere un confronto istituzionale diretto con la presidente della Regione Umbria, con l'obiettivo primario di definire una strategia condivisa per la chiusura del ciclo dei rifiuti. Tale strategia dovrà mirare a non gravare ulteriormente sul territorio orvietano con il peso dello smaltimento dei rifiuti a livello regionale.
Il contesto: progetto di ampliamento e iter autorizzativo
La presentazione di questa importante mozione da parte dei gruppi consiliari Civitas, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega risale al 27 agosto 2026. Il testo prendeva le mosse dalla recente presentazione, da parte di Orvieto Ambiente S.r.l., la società che gestisce la discarica Le Crete, di un nuovo progetto alla Regione Umbria. L'obiettivo di tale progetto era l'ottenimento del PAUR per una volumetria aggiuntiva stimata in circa 350.000 metri cubi. A seguito di questa istanza formale da parte del gestore, la Regione Umbria ha prontamente avviato il relativo iter autorizzativo, ora oggetto della ferma opposizione espressa dal Consiglio comunale di Orvieto.