A Perugia, il 10 settembre 2026, i consiglieri regionali di opposizione hanno formalmente richiesto l'accesso agli atti relativi alla discarica “Le Crete” di Orvieto. L'iniziativa mira a ottenere la copia integrale degli atti autorizzatori, dei provvedimenti amministrativi e della documentazione istruttoria concernente l'ampliamento dell’impianto. L'azione è motivata dalla necessità di "fare chiarezza" sulla vicenda, già discussa in Consiglio regionale.
La richiesta è stata sottoscritta da Donatella Tesei ed Enrico Melasecche (Lega Umbria), Eleonora Pace, Paola Agabiti, Matteo Giambartolomei (Fratelli d’Italia), Laura Pernazza, Andrea Romizi (Forza Italia) e Nilo Arcudi (Tp-Uc).
I consiglieri hanno evidenziato che l’assessore regionale all’Ambiente, Thomas De Luca, durante un'interrogazione in Consiglio, non avrebbe prodotto documentazione valida a dimostrare l'autorizzazione all'ampliamento. L'interrogazione era stata presentata anche da un consigliere del suo stesso partito.
La richiesta di documentazione agli uffici regionali
L’istanza di accesso agli atti è stata indirizzata agli uffici regionali competenti. L'oggetto della richiesta include specificamente gli atti autorizzatori, i provvedimenti amministrativi e la documentazione istruttoria, tutti riferiti esclusivamente all’ampliamento della discarica “Le Crete”. L'opposizione ha collegato la domanda di documenti alla discussione in aula, con l'obiettivo di verificare l’effettiva autorizzazione amministrativa per l’impianto di Orvieto.
La discarica opera presso il Polo impiantistico di Orvieto Ambiente, in località Pian del Vantaggio. Il Comune di Orvieto ha preso atto dell’avvio, da parte della Regione Umbria, del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR) per il progetto di ampliamento. Tale progetto, secondo quanto indicato dal Comune, prevede un incremento di 350 mila metri cubi. L’amministrazione comunale ha espresso una "ferma contrarietà" a qualsiasi ipotesi di ampliamento dell’impianto.