L'Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici (ANIA) ha recentemente commissionato uno studio al Boston Consulting Group, al fine di confrontare i costi per la Rc auto dei più importanti Paesi europei. I risultati della ricerca evidenziano come sia l'Italia ad ottenere il non invidiabile primato di questa particolare classifica; prendendo a riferimento il quinquennio 2008/2012, si evince che nel Bel Paese il costo medio per l'assicurazione per cliente è di 491€.

Il dato è alquanto impressionante se pensiamo che al secondo posto c'è la Gran Bretagna, staccata di ben 134€ per singola polizza; al terzo posto si posiziona la Francia (324€), seguita dalla Germania (234€), mentre in Spagna il costo medio per singola assicurazione è di soli 199€.

Quali sono le cause. L'Ania, per bocca del suo presidente Aldo Minucci, fa sapere che la disparità di prezzi con il resto d'Europa è da imputarsi al costo dei sinistri e alla maggiore tassazione cui sono sottoposti i cittadini italiani.

Nel dettaglio lo studio individua vari elementi chiave che, in percentuali diverse, concorrono a far aumentare il costo dei sinistri. Per esempio, l'elevata incidenza dei contenziosi fa sì che il 45% dei sinistri finisca con una causa mentre negli altri Paesi la percentuale si riduce al 15%. Un altro fattore che fa aumentare il costo dei sinistri riguarda i risarcimenti in caso di morte, infatti in Italia si calcola che siano quattro volte più alti rispetto agli altri Paesi.

Sembra inoltre che gli italiani siano più spericolati alla guida e siano meno inclini al totale rispetto delle leggi stradali, poiché i comportamenti pericolosi alla guida come il mancato uso delle cinture posteriori (solo il 10% della popolazione si preoccupa di allacciarle) e la ormai diffusa moda di utilizzare il cellulare alla guida, sono decisamente più frequenti che nel resto d'Europa. Non dimentichiamoci inoltre delle frodi (che incidono per l'8/9% sull'aumento dei prezzi), delle quali è tornato a parlare il presidente Minucci a margine dell'Insurance Day a Milano, il quale ha fatto trapelare il suo malumore rivolgendosi direttamente al governo: "Se volesse, potrebbe risolvere la questione in mezza giornata con un decreto".

Minucci si è mostrato scettico sulle manovre varate con il decreto "Destinazione Italia", e ha indicato una soluzione al problema dell'eccessivo costo delle assicurazioni in Italia: "venga approvata, dopo sette anni, la tabella unica per il risarcimento dei danni fisici di grave entità, una misura fondamentale per avvicinare il costo della Rc auto in Italia al livello degli altri Paesi europei".

Interventi strutturali. Il numero uno dell'ANIA ha infine ribadito che "...con alcuni interventi strutturali i prezzi potrebbero scendere ancora.

Siamo convinti che se il governo facesse gli interventi corretti che abbiamo suggerito, potremmo contribuire a ridurre il differenziale di prezzo che c'è tra l'Italia e gli altri Paesi". Minucci ha infatti spiegato che i prezzi della RC Auto sono in diminuzione da 22 mesi consecutivi, ma il calo tende a rallentare e si prevede una stabilizzazione dei prezzi da inizio 2015.

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