In occasione del 350° anniversario del completamento dell’edificio della Basilica di San Petronio (1663) è nato il progetto Felsinae Thesaurus che prevede il restauro della basilica ed insieme iniziative culturali atte a valorizzare questo importante evento. Tra queste, interessante ed unica per il visitatore occasionale e per i bolognesi, è la terrazza che si staglia a 22 metri di altezza sulla sommità della facciata e  da cui si può ammirare un panorama mozzafiato sul cuore di Bologna e oltre.

Se si percorrono le scale che portano alla terrazza si possono ammirare sculture che decorano la facciata e che altrimenti si sarebbero potute osservare solo a testa in su, ma la cosa più incredibile è che arrivando sulla terrazza si possono toccare con mano le formelle in gesso copia dei rilievi con Storia della Genesi e Storie della Giovinezza di Cristo di Iacopo della Quercia.

Lo scultore, autore del monumento funebre di Ilaria del Carretto a Lucca, lavorò tra il 1425 e il 1434 alla decorazione del portale centrale della Basilica di San Petronio ed oggi grazie a questa meravigliosa terrazza è possibile ammirarne le copie ed insieme  vederle dal vero a pochi centimetri di distanza. 

Lassù, a 22 metri d’altezza, scopri non solo tutta Piazza Maggiore, ma puoi vedere le torri, le cupole della Chiesa della Vita, della Chiesa di San Bartolomeo e Gaetano e San Giacomo, i tetti e le tegole dell’attiguo Museo Archeologico, oltre alla facciata di palazzo d’Accursio, e le tante segrete terrazze ricavate sopra gli abbaini. E’ una festa degli occhi e un piacere unico portare poi lo sguardo verso le colline antistanti e poi riposarlo di nuovo sui corpi delle formelle che raccontano la Genesi e la storia di Gesù.

Quei corpi sono scolpiti con gli accenti della scultura borgognona e manifestano una forza virile e altera, come i principi dell’umanesimo imponevano. La visita della terrazza ad un costo di tre euro è quindi l’occasione per rivisitare questo isolato  scultore del ‘400, rivalutato poi da Michelangelo e vedere in un sol colpo d’occhio il cuore nevralgico di Bologna.

Un fitto calendario di eventi aperti al pubblico contribuirà a finanziare il proseguimento dei lavori di restauro. L'elenco completo degli appuntamenti è consultabile sul sito di Felsinae Thesaurus.