Dopo innumerevoli rinvii e contrasti dovuti alle solite carenze interpretative, finalmente l’Inps ha reso noto i termini per presentare le istanze dei benefici relativamente ai “lavoratori salvaguardati” vale a dire quei sono quei lavoratori che in presenza di appositi requisiti, potranno essere ammessi ai trattamenti di pensione sulla base dei criteri di accesso previsti dalla precedente normativa.
Attraverso un comunicato (quello n. 13052) ufficialmente risalente al 03 agosto 2012, l’ente previdenziale ha fornito le prime istruzioni operative in merito alla verifica del diritto a pensione dei “lavoratori salvaguardati”.
Secondo le disposizioni coloro che maturerebbero i requisiti per il diritto e per l’accesso al trattamento pensionistico sino al 2019, sono agevolati dal riepilogo della normativa vigente alla data del 5 dicembre 2011 a cui devono fare riferimento per individuare la loro accessibilità tramite i requisiti richiesti ed accertabili.
Per quanto concerne le istanze di accesso ai benefici indicati, l’Ente raccomanda e puntualizza che esse devono essere presentate entro e non oltre la data ultima del 21 novembre 2012 e cioè entro 120 giorni dalla data di pubblicazione del decreto interministeriale del 1° giugno 2012 comparso nella Gazzetta Ufficiale n. 171 del 24 luglio 2012.