Napoli, come già in passato, diventa vetrina di un evento di portata internazionale come l’Astronautical Congress che vede coinvolti studiosi ed esperti in materia di grande livello provenienti da 50 paesi di tutto il mondo e sono attesi ben 4 mila visitatori. L’evento scientifico e divulgativo vede come principale promotore l’Agenzia Spaziale Italiana, il congresso intende pertanto discutere di questioni scientifiche legate al settore aerospaziale e divulgarle anche ai non addetti ai lavori.
La Campania inoltre per l’industria aerospaziale italiana è sempre stato un sito strategico, il 25% del fatturato di questo settore proviene proprio da questa regione che può contare di ben 8 mila addetti occupati per un fatturato annuo di 1,7 miliardi di euro, e in più la stessa regione Campania può contare di 5 Università che propongono accademicamente più di una ventina di corsi specifici di un certo livello mondiale.
Il saluto di Napolitano in occasione dell’apertura rivolto ad Enrico Saggese (presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana) è stato pertanto benaugurante. La città di Napoli non si lascerà scappare quest’importante vetrina che durerà 5 giorni: dove scienziati, astronauti e addetti ai lavori intavoleranno un dibattito che porterà un genuino confronto sui progressi realizzati nel settore e sulle strategie generali da intraprendere.
L’apertura avvenuta quest’oggi si è svolta all’Arena Flegrea ma sono previsti altri siti dove si svolgerà gran parte del programma il Mav di Ercolano, la Città della Scienza di Napoli e diverse scuole dell’hinterland napoletano. Un altro importante evento del settore è previsto a Novembre all’interno della reggia di Caserta dove sarà ospitato il Consiglio dell’Esa, l’Agenzia Spaziale Europea e vi prenderanno parte tutti i ministri della Ricerca e Sviluppo dei Paesi dell’Unione per discutere quali strategie dovrà adottare in futuro l’Agenzia Spaziale Europea.