Sta proseguendo senza soste il lavoro di Pierluigi Bersani per la formazione del nuovo governo. Il leader del Partito Democratico, che ha ricevuto un pre-incarico dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, sta completando il giro di consultazioni con le varie forze politiche per cercare di trovare la fiducia necessaria per procedere con la creazione di un esecutivo saldo e stabile.

Tuttavia l'operato di Bersani sta incontrando molte difficoltà soprattutto per il mancato accordo con il Movimento a 5 Stelle, ribadito in un incontro svoltosi nella mattinata tra lo stesso Bersani e gli esponenti Vito Crimi e Roberta Lombardi.

Il rappresentante del Pd ha chiesto al partito di Beppe Grillo di fare appello al senso di responsabilità per favorire la creazione di un governo capace di lavorare su un programma improntato al cambiamento ma l'esito della consultazione è risultato comunque negativo.

I confronti sono poi proseguiti con l'Unione delle Province d'Italia che ha chiesto come, nell'abolizione delle province, il parametro più importante sia rappresentato dal costo e non dai pregiudizi garantendo in questo modo un vantaggio reale alle casse dello stato. In seguito Bersani si è incontrato con Crosetto, rappresentante del gruppo Fratelli d'Italia, che ha confermato la disponibilità di collaborare alla realizzazione di temi concreti mantenendo comunque invariata l'intenzione di non dare la fiducia.

Il programma delle consultazioni prevede per il pomeriggio di oggi il confronto con il Gruppo Autonomie Senato mentre a seguire sarà la volta del Gruppo Misto Camera dei Deputati. Nella giornata di Giovedì a partire dalle 10.30 sono previsti gli incontri con l'Unione di Centro, con il Gruppo Sel Camera dei Deputati e con i Gruppi Pd Camera e Senato. Nella giornata di Venerdì potrebbe esserci la salita al colle di Bersani per presentare a Napolitano l'esito delle consultazioni.

Sono quindi ore febbrili per il futuro del nostro paese diviso tra la creazione di un nuovo governo e la possibilità di un altro ricorso alle urne. Più passa il tempo e più diventa difficile per Bersani riuscire a soddisfare le richieste di Napolitano che si possono riassumere in una maggioranza solida basata su accordi chiari tra i vari schieramenti politici. Non resta dunque che aspettare i prossimi giorni per vedere quale delle due strade possibili dovrà essere percorsa dal nostro paese.