L'Inter ha bisogno di ulteriori rinforzi. La squadra nerazzurra si ritrova con un collettivo da migliorare. Le dirette concorrenti sono migliorate in tutti i reparti e la sensazione è che i nerazzurri abbiano ancora qualcosa da migliorare e qualche lacuna da colmare.

La squadra di Mazzarri ha chiuso per Taider, rinforzo giovane per il centrocampo (5,5 milioni per la metà del cartellino). Il reparto, però, è stato sfoltito dalle partenze di Mbaye e Duncan in direzione Livorno.

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Quel che manca è sempre un esterno e il nome di Camil Zuniga è sempre vivo. Il giocatore è stato dichiarato incedibile a più riprese sia da Aurelio De Laurentiis sia dal direttore sportivo Bigon ma, si sa, nel calcio nulla è scontato.

L'Inter dovrà quindi presentare una congrua offerta per strappare il colombiano al Napoli e alla concorrenza della Juve (nelle ultime ore più flebile). 

La trattativa più importante, però, continua a riguardare Samuel Eto'o. Il camerunense in uscita dall'Anzhi ha ricevuto un'offerta del Chelsea che però pare non aver soddisfatto il giocatore. L'attaccante che ha l'Inter nel cuore potrebbe ora ascoltare la proposta nerazzurra che, in tal senso, appare ora favorita sulle altre. Se l'attaccante dovesse scegliere Milano, Mazzarri avrebbe a disposizione una pedina in più molto importante oltre a quelle di Icardi, Belfodil, Palacio e Milito. 

Al di là del mercato a tenere banco in casa nerazzurra è la questione Thoir. Il magnate indonesiano è pronto a rilevare il 75% del pacchetto azionario dell'Inter e il giorno storico sarà il 3 settembre: in quella data Massimo Moratti non sarà più l'azionista di maggioranza e, dopo moltissimi anni, la famiglia Moratti lascerà nelle mani di qualcun altro le quote maggiori della creatura di famiglia.