Udinese - Roma del 27 ottobre 2013 si giocherà alle ore 15:00 del turno domenicale senza l'asso Francesco Totti, idolo incontrastato di un'intera tifoseria ma colpito da infortunio. Nella marcia trionfale targata Roma (otto vittorie di fila dall'inizio del campionato 2013/2014 con 22 reti realizzate e solo una al passivo) c'è infatti la brutta notizia dell'infortunio (comunque non grave) capitato al fuoriclasse Francesco Totti, costretto a uscire al minuto 33 della sfida col Napoli poi vinta brillantemente dai giallorossi col risultato di 2-0.

Purtroppo è ormai certo che Francesco Totti non potrà giocare Udinese - Roma del 27 ottobre 2013, né Roma-Chievo nella decima di campionato (turno infrasettimanale). La notizia dell'infortunio è vista come un segnale negativo a parte della calda tifoseria romanista, una vera mazzata psicologica per il tecnico Rudi Garcia, già alle prese coi problemi fisici di Gervinho, anche perché c'è la consapevolezza che il lungo ciclo di vittorie debba prima o poi interrompersi fatalmente.

Totti è elemento carismatico difficilmente sostituibile e a Milano contro l'Inter si è visto chiaramente. Contro i friulani, squadra assai dinamica ma anche tecnica, il contributo di Francesco Totti sarebbe stato davvero prezioso. Per la sostituzione relativa a Udinese-Roma del 27 ottobre 2013, si ipotizza un avanzamento di Pjanic - in splendida forma negli ultimi tempi - oppure l'inserimento di Ljajic con compiti di costruzione della manovra, visto i piedi eccelsi che si ritrova.


Gli esami strumentali effettuati lunedì 21 ottobre hanno intanto rilevato una lesione miotendinea e muscolare alla coscia destra di Francesco Totti, che peraltro ha già iniziato la riabilitazione dopo l'infortunio di Roma - Napoli e sarà visitato nuovamente tra una decina di giorni. A rischio al momento ci sono anche le prime due partite di campionato del mese di novembre. Sarà interessante osservare la reazione della squadra all'assenza del suo Capitano in Udinese-Roma del 27 ottobre 2013 (domenica alle 15:00): la Roma vorrebbe suonare la nona sinfonia vincente, ma non crediamo sarà facile su un campo insidioso come quello di Udine.