L'AS Roma non vince da quattro turni di campionato. Questoè il verdetto del campionato giallorosso emerso nel mese di novembre. Il rullocompressore che aveva strabiliato nelle prime giornate di campionato, e cheaveva mostrato il perfetto mix tra cinismo e bel gioco, ha qualche ingranaggioinceppato.

Va premesso che ad oggi, la squadra ben allenata da RudiGarcia vanta un secondo posto in classifica difficilmente pronosticabile solo tremesi fa, la migliore difesa del campionato (con il duo Benatia e Leandro Castanche sembra un muro invalicabile), e soprattutto è una delle poche squadre adessere ancora imbattuta.

Merito del tecnico francese senza dubbio e di un'ottimaprogrammazione da parte della società nel mercato estivo.

Sicuramente, tutto il mese di novembre è statocaratterizzato da dei risultati sotto le aspettative. Ma nel calcio si sa, nonsi può dare alcuna partita per vinta in partenza. Tuttavia da una squadra digrande ambizione come l'AS Roma è difficile digerire un intero mese senzavittorie. Quello che lascia ben sperare è che la squadra è viva: contro il Torino,ed Atalanta in trasferta la squadra ha fornito comunque delle buone prestazionisul piano del gioco, così come in casa contro il Sassuolo ed il Cagliari senzaperò raggiungere i sospirati tre punti. Le colpe?

Sicuramente in primis imeriti di squadra non di prima fascia ma molto organizzate.

Le defezioni, inparticolare quelle di Capitan Totti, hanno lasciato un reparto offensivo un po'spuntato e con il fiatone. E poi a volte, gli dei del calcio ti tolgono magariquel pizzico di buona sorte che magari ti han donato in altre occasioni.