Domenica sera alle 20.45 Mazzarri si gioca un bel pezzo di futuro: vietato fallire contro il Sassuolo. I tifosi attendono con ansia l'esordio di Hernanes con la maglia nerazzurra e aspettano un cambio di rotta da parte di una squadra che nelle ultime 9 partite è riuscita a trionfare una sola volta, nel derby.
Il brasiliano, che è stato presentato ieri, ha subito espresso belle parole nei confronti dell'ambiente, denotando una certa voglia e una sicurezza nei suoi mezzi non indifferente, tutte ragioni che fanno ben sperare i tifosi della squadra nerazzurra.
Ma saranno solo chiacchiere o si passerà ai dati di fatto? Mazzarri sembra essere intenzionato a cambiare qualcosa tatticamente, viste anche le assenze di Cambiasso e di Alvarez che mancherà per qualche settimana.
Ragion per cui spazio al centrocampo caratterizzato dalla presenza di Guarin e Taider ad agire da mezzale e Hernanes in cabina di regia. In avanti dovrebbero giocare Palacio e Milito, in quanto il tecnico di San Vincenzo vuole dare incisività alla squadra e la tattica ad una punta contro la Juventus non ha certo entusiasmato.
Ritornando al ruolo di Hernanes, sarà importantissimo constatare i progressi che la squadra avrà con un tale campione, inserito nei meccanismi. Un giocatore in grado di regalare qualità e fantasia alla manovra, che sa calciare benissimo con entrambi i piedi (a volte non si capisce bene quale sia il suo piede preferito), che batte benissimo le punizioni, in sintesi: una presenza che fino a questo momento era mancata ai nerazzurri.
Se poi l'impatto sarà devastante, minore o nullo lo sapremo solo domenica sera, ma l'impressione è che la presenza del brasiliano non potrà far altro che giovare ai boys di Mazzarri, che hanno bisogno di un leader in campo, e anche fuori (ma questo è un altro discorso).
Bisogna armarsi solo di santa pazienza ed aspettare ancora un paio di giorni, godendosi nel frattempo gli altri match entusiasmanti che il campionato ci regalerà nel week-end.