Capitano della squadra del Napoli dal 2006, Paolo Cannavaro, fratello del ben più celebre Fabio, è passato dall'essere un membro degli undici "titolarissimi" di Mazzarri a panchinaro, dopo l'arrivo del nuovo allenatore Rafael Benitez, che lo ha considerato inadatto al nuovo modulo di gioco.

Dopo il suo recente prestito al Sassuolo, costellato di polemiche, frecciatine con la società tramite i social network, rabbia e appoggio dei tifosi e solidarietà da parte dei compagni di squadra, Cannavaro sarebbe pronto per esordire domenica contro il Napoli, in una partita che gli permetterà di dare sfogo alla sua rabbia e frustrazione, sopratutto per quanto riguarda la cessione.

Secondo quanto pubblicato dalla Gazzetta di Modena, Paolo Cannavaro sarebbe approdato al Sassuolo dal Napoli per una cifra irrisoria e di sicuro umiliante per un calciatore: mille euro. Dietro a tale decisione della società partenopea però ci sarebbe un avvenimento ben preciso, che risale all'estate scorsa, quando Duvàn Zapata firmo prima un pre-contratto con il Sassuolo, per poi accettare l'offerta del Napoli in agosto. Il presidente del Sassuolo, Squinzi, evitò di ricorrere per vie legali permettendo al Napoli di prendere l'attaccante colombiano.

Da qui le basi del gesto nobile si, ma anche del tutto inusuale per il calcio italiano da parte del club napoletano, nei confronti del Sassuolo che, potrebbe acquistare definitivamente Paolo Cannavaro in estate, nel caso di salvezza della squadra dalla retrocessione in serie B.