In Ligue 1 l'impressione è che sia semplicemente questione di tempo ma anche di gestione delle risorse: perché il PSG ha comunque anche gli impegni di Champions League da gestire oltre alle coppe nazionali che vedono la squadra di Ibrahimovic già in finale in Coppa di Lega contro il Lione (gara in programma il 19 aprile).

Il Paris Saint Germain non aveva un ostacolo da poco da superare considerando che il Saint-Etienne arrivava da un ottimo momento, nonostante la sconfitta nell'ultima giornata in campionato e che le ambizioni dei verdi sono quelle di conquistare un posto in Europa League. Ambizioni concrete e raggiungibili.

Sul campo non c'è stata partita. Ibrahimovic (nella foto) con un'altra doppietta che porta il suo bottino di gol a quota 25 nel solo campionato francese, chiude la pratica già nel primo tempo con il centrocampo di Laurent Blanc che impedisce qualsiasi possibile reazione alla squadra avversaria.

Grande gara anche del Monaco che s'impone sul campo del Lione, comunque una delle formazioni di vertice del campionato, al termine di una sfida bellissima e molto combattuta. Monaco in vantaggio prima con Germain e poi con il giovane e promettentissimo attaccante colombiano James Rodriguez; poi dopo che Briand riapre la gara è Berbatov a segnare il terzo gol ospite. Ancora Briand a dieci minuti dalla fine marcherà il gol terrà il risultato in bilico fino al termine senza tuttavia riuscire a passare.

Monaco che riesce a distanziare ulteriormente il Lione ma anche il Lille, bloccato sullo 0-0 dall'Ajaccio e l'Olympique Marsiglia che non va oltre l'1-1 esterno a Reims.

Insomma una giornata completamente favorevole alle squadre di testa che si isolano e aumentano il loro distacco sulle terze forze: otto i punti di vantaggio del PSG sul Monaco, addirittura 17 quelli sul Lille terzo in classifica.

In coda invece qualcosa si muove: le vittorie di Sochaux (2-0 al Lorient) e Valenciennes (pesantissima vittoria in trasferta per 1-0 con l'Evian) rimescolano un pochino per carte di una situazione che ora è meno cristallizzata eccezion fatta per l'Ajaccio che perde in casa anche dal Guingamp ed è ormai virtualmente condannato a ritornare in Ligue 2.

Il margine di vantaggio dell'Evian, che fino ad alcune settimane era di sei punti rispetto alla zona retrocessione, è ora di due sole lunghezze.

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