In casa Juventus tira già aria di riflessioni profonde. A pochi mesi dall’inizio del nuovo corso, come rivelato da TuttoJuve.com, Damien Comolli sarebbe finito sotto osservazione e la sua posizione non appare più così solida. Le valutazioni ai piani alti sono in corso e non è escluso che possano portare a cambiamenti anche significativi. Parallelamente, prende quota l’ipotesi di un rafforzamento del ruolo di Giorgio Chiellini, figura sempre più presente e riconoscibile agli occhi dell’ambiente bianconero.

La sensazione è che la proprietà, guidata da John Elkann, possa volere risposte rapide sul piano organizzativo e sportivo.

Alcune scelte recenti nella campagna acquisti non avrebbero convinto del tutto, sia per tempistiche sia per risultati. Il mercato non ha ancora prodotto quell’effetto scossa che molti si aspettavano e anche la gestione di determinate dinamiche interne sarebbe oggetto di analisi. In questo scenario, la permanenza del dirigente francese non sarebbe scontata, nonostante l’investitura iniziale.

Possibile un nuovo equilibrio ai vertici della Juventus

Se davvero dovesse aprirsi una fase di revisione, Chiellini potrebbe diventare il perno dell’area tecnica. L’ex capitano ha guadagnato spazio mediatico e operativo, rappresentando il club in diverse occasioni ufficiali e assumendo progressivamente maggiore peso nelle decisioni strategiche.

La sua conoscenza dell’ambiente e il legame con la storia recente della Juventus lo rendono una figura rassicurante per tifosi e proprietà.

Accanto a lui operano anche Marco Ottolini e François Modesto, profili che negli ultimi mesi hanno lavorato dietro le quinte su dossier internazionali e monitoraggio di giovani prospetti. Entrambi vantano esperienze significative nel reclutamento e nell’analisi dei talenti, un aspetto che la Juventus considera strategico per costruire una rosa sostenibile e competitiva nel medio periodo. Il loro contributo potrebbe diventare ancora più rilevante in caso di ridefinizione delle deleghe interne.

Resta da capire quale potrebbe essere l’assetto futuro in caso di ribaltoni relativi al futuro di Comolli. La Juventus, insomma, è davanti a un bivio: confermare la linea attuale oppure correggere subito la rotta.

Le prossime settimane saranno decisive per capire se si tratterà soltanto di semplici indiscrezioni o dell’inizio di un nuovo cambiamento ai vertici societari.

Chiellini molto vicino a Spalletti

Girogio Chiellini sembra essere sempre più centrale nella Juventus e il football director bianconero è spesso al fianco di Luciano Spalletti. L’ex difensore è un grande sostenitore del tecnico di Certaldo e anche ai media ha più volte ribadito di vedere l’allenatore alla guida della Vecchia Signora anche nei prossimi anni. Lo stesso Spalletti avrebbe un ottimo rapporto di stima fiducia con Chiellini. Adesso la dirigenza della Juventus dovrebbe incontrare il tecnico di Certaldo proprio per parlare del rinnovo di contratto fino al 2028. La sensazione è che il club bianconero voglia andare avanti con Spalletti a prescindere o meno dalla qualificazione alla Champions.