Il programma delle partite degli ottavi di Europa League è davvero ricco con quasi tutte le qualificate in campo alle 19: Fiorentina-Juventus, Benfica-Totthenam, Valencia-Ludogorets Razgrad, Viktoria Pilzen-Lione. Per differenze di fuso orario come capita di consueto quando le squadre russe scendono in campo nelle partite casalinghe europee, si è già giocata Anzhi-Az Alkmaar terminata 0-0, quindi con la qualificazione ai quarti degli olandesi in virtù dell'1-0 dell'andata maturato in Olanda.



Al Franchi di Firenze, si fronteggiano le due italiane rimaste in gioco oltre al Napoli, Fiorentina e Juventus che ripartono dall'1-1 di Torino che qualificherebbe la Juventus.

La Juve al 70' trova il gol qualificazione con una splendida punizione del solito Pirlo. Al 75' occasione per la Juve con Lorente che si vede negare il gol da Neto con una gran parata sul colpo di testa dello spagnolo.

A Lisbona il Benfica va in vantaggio sul Tottenham grazie a Garay che al 34' porta in vantaggio i lusitani con un colpo di testa da calcio d'angolo. Nella ripresa i londinesi però tra il 78' e il 79' siglano il pareggio e il sorpasso grazie alla doppietta del marocchino Chadli ex Twente. Lima su rigore in pieno recupero regala i quarti al Benfica



Il Valencia che aveva già ipotecato la qualificazione in Bulgaria con un secco 3-0, chiude i conti col gol dell'1-0 di Alcacer al 59' e si limita a gestire la partita.





Succede di tutto a Plzen, dove il Lione va in vantaggio con Gomis al secondo minuto di recupero del primo tempo, però è orgogliosa e veemente la reazione dei cechi padroni di casa che in due minuti ribaltano il risultato prima con Kolar al 60' e poi con Tecl al 62'. Impresa dei cechi che dimostrano ancora una volta di poter essere la mina vagante della competizione e delusione per i transalpini.

Ma passa il Lione in virtù del risultato dell'andata.

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