Mancherà pure la musichetta della Champions League - per intenderci, quella che fa venire la pelle d'oca a milioni di tifosi sparsi in tutto il mondo -, ma di certo in questa Europa League edizione 2013/14 non sono mancati, finora, spettacolo e valanghe di gol.

Nell'urna di Nyon, cittadina svizzera abitata da poco meno di ventimila abitanti dove ha sede l'UEFA, il pericolo maggiore per i bianconeri, sempre più intenzionati e vicini a vivere la finale in programma a Torino il 14 maggio, era il Benfica. I lusitani, allenati da Jorge Jesus, sono già vicinissimi alla conquista del 33esimo scudetto e vantano una grandissima esperienza europea.

A conferma di ciò è interessante ricordare come gli Encarnados - nomignolo con il quale i tifosi chiamano i loro beniamini - sono stati finalisti, nella partita vinta dal Chelsea di Rafa Benitez, della scorsa edizione di Europa League.

Più abbordabili, per gli uomini di Conte, le due spagnole rimaste ancora in corsa. Autrici entrambe di quarti di finale entusiasmanti, Valencia e Siviglia si presentano come squadre sicuramente capaci di grandi imprese, ma con il tarlo dell'incostanza e della non massima affidabilità. Il Valencia, guidato da Juan Antonio Pizzi, è riuscito in un'impresa che in Europa League mancava dal lontano 1988 - allora si chiamava ancora Coppa UEFA -, quando in finale il Bayer Leverkusen riuscì a ribaltare il 3-0 dell'andata e ad aggiudicarsi la coppa ai rigori contro l'Espanyol.

Questa volta a farne le spese sono stati i temibilissimi giocatori del Basilea, usciti sconfitti dopo una partita epica durata 120' e terminata con il rotondo risultato di 5-0. Il Siviglia di Unai Emery, invece, era atteso da un compito senza ombra di dubbio meno arduo di quello dei connazionali valenziani, ma di certo non semplice: arrivava un Porto forte del risultato di 1-0 conquistato al do Dragao di Oporto.

La partita, a sorpresa, è stata però una di quelle a senso unico ed alla fine il maxi schermo dello stadio Ramon Sanchez Pizjuan recitava: Siviglia 4 - Porto 1.

La dea bendata non ha dunque baciato la Juventus. I bianconeri sfideranno in semifinale di Europa League il Benfica. La prima partita sarà disputata allo Estadio da Luz il 24 aprile e la gara di ritorno allo Juventus Stadium il primo maggio.

Le semifinali di Europa League 2013/14 in programma:

  • Siviglia-Valencia
  • Benfica-Juventus

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