L'ex bianconero dice addio all'Australia e alla società dove ha trascorso due anni fantastici. Ad annunciarlo è stato proprio il calciatore attraverso un messaggio pubblicato sul suo sito personale e indirizzato ai fan e alla società.

Nonostante l'ex capitano della Juventus abbia compiuto 39 anni, non è ancora pronto per concludere la sua carriera e sente vivo il bisogno di divertirsi in campo e regalare a chi lo ama e a se stesso emozioni travolgenti.

"La mia vita qui in Australia è stata bellissima" scrive il calciatore "io e la mia famiglia abbiamo trascorso due anni fantastici: abbiamo conosciuto un Paese incredibile e ci siamo sentiti a casa dal primo giorno.

Sono grato ai miei tifosi, per le varie dimostrazioni di affetto e stima e per essere stati sempre al mio fianco in qualunque parte del mondo mi trovassi".

Nei due anni al Sydney, Del Piero ha totalizzato 48 presenze e segnato 24 reti. Nel 2013 è diventato capitano della squadra e solo pochi giorni fa la società gli ha offerto la panchina come giocatore - allenatore.

Nonostante questo, l'ex juventino ha deciso che è il momento di cambiare e di finire la sua carriera calcistica in un'altra società, in un altro Paese

Nella vita di un calciatore professionista cambiare aria è all'ordine del giorno: lo sanno bene i tifosi della Juventus che ancora rimpiangono quel giorno di maggio 2012 quando, dopo 19 stagioni, si trovarono costretti a salutare il loro capitano.

Del Piero ha già ricevuto molte offerte in ogni parte del mondo non solo calcistiche, ma anche televisive, come quella di fare il commentatore per Sky nei prossimi Mondiali in Brasile, offerta che potrebbe diventare realtà.

Ma anche se Pinturicchio è sempre stato in grado di parlare ai mass media e riscuotere un affermato successo, resta uno dei calciatori più bravi del mondo, per questo le offerte lavorative si sprecano.

Alessandro Del Piero non ha mai negato la voglia di vivere un'esperienza negli Stati Uniti, per questo sarebbe ben felice di concludere la sua carriera al Dc United di Washington, dove, caso vuole che uno dei proprietari della società sia Erik Thohir, che è anche il presidente dell' Inter. Difficilmente però il calciatore tornerà a giocare in Italia, troppo forte il suo legame con la Juve e con i tifosi che lo vorrebbero vedere in futuro come dirigente della squadra torinese.

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