La partitissima Juventus - Roma 2014 è in calendario domenica 5 ottobre con orario diretta 18:00: c'è già grandissima attesa per lo spettacolare confronto che promette non solo grandi emozioni ma anche una svolta al campionato di Serie A che al momento vive in perfetto equilibrio la sfida tra torinesi e romani. Juve reduce dal vittorioso 0-3 di Bergamo, alla 7a c'è Sassuolo-Juventus. La Roma "americana" proviene dal 2-0 col volitivo Verona di un bravo Andrea Mandorlini (reti di Florenzi e Destro). Nel settimo turno incrocerà i guantoni con il Chievo all'Olimpico e dovrebbe vincere. Se la Juve del neotecnico Max Allegri dovesse riuscire nell'impresa di incassare i tre punti manderebbe un segnale preciso al campionato ma a ben guardare l'unico risultato che potrebbe davvero cambiare tante cose sarebbe proprio un successo degli ospiti che metterebbe davvero le ali ai piedi ad una formazione che da quando Rudi Garcia ha messo i piedi a Roma sembra avere messo il turbo nel suo motore, inanellando un'incredibile serie di vittorie fin dal primo anno (furono 10 quelle consecutive iniziali) e soprattutto riuscendo a valorizzare ogni singolo elemento di una rosa che inizialmente non sembrava così dotata dal punto di vista tecnico (su Gervinho ad esempio c'erano tante riserve perché sbagliava molti gol: oggi è un pilastro).

Anticipazioni Juventus - Roma 5 Ottobre 2014, analisi tattica

Diverso il discorso tecnico su una vera e propria corazzata come la Juve forgiata da Antonio Conte, che sostanzialmente non ha punti deboli e che tra l'altro poggia sulla notevole esperienza di mostri sacri come Gigi Buffon (decisivo a Bergamo, dove ha parato un penalty a Denis) e, quando c'è, Andrea "Professor" Pirlo. In questa fortunata formazione Tevez è la classica ciliegina su una torta già gustosa. Massimiliano Allegri, di provenienza Milan, sembra essere davvero partito col piede giusto nella stagione 2014/2015 perché ha avuto l'intelligenza e soprattutto l'umiltà di non cercare di stravolgere una macchina da gioco praticamente perfetta, che nelle gare interne, nel "tempio" dello Juventus Stadium, appare difficilmente battibile quando in giornata di massima concentrazione. La Roma dovrà essere praticamente perfetta per uscire indenne da questa dura prova, evitando di chiudersi e soprattutto cercando di non rinunciare a sviluppare quel gioco sulle fasce che in chiave offensiva è un po' il suo attuale marchio di fabbrica. Sarà questa la prova del 9 per il forte ma giovane centrale greco Manolas, per ora quasi perfetto.