Come un uragano si è abbattuto il presidente Ferrero nel mondo del calcio. Le sue "interviste impossibili" fatte specialmente a Sky durante le quali, tra un'imitazione e una battuta, fa la corte alla conduttrice Ilaria d'Amico sono già dei must su Youtube e su altri social network. C'era grande attesa per come avrebbe vissuto il suo primo derby della lanterna da presidente blucerchiato e aveva addosso molte telecamere. Pur rispettando l'avversario, Ferrero è stato l'assoluto protagonista della serata conclusa con la festa sfrenata sotto la Gradinata Sud davanti ai tifosi ospiti.

"Er Viperetta" come molti lo chiamano, è un presidente che per certi versi ricorda le gesta di Romeo Anconetani, Angelo Massimino o Costantino Rozzi, presidenti storici di un calcio che non c'è più.

Dietro a quella scorza di guascone c'è una persona decisamente competente che, sin dal suo inatteso arrivo, ha preteso la conferma di Sinisa Mihajlovic e si è circondato di collaboratori che hanno costruito una squadra che, dopo il gol di Gabbiadini che ha risolto il derby, comincia a sognare un posto in Europa.

Se Ferrero avrà la fortuna e la bravura di rimanere in sella alla Sampdoria passando attraverso gioie e dolori, delusioni e successi potremmo dire di aver trovato un grande personaggio per questo calcio in grado di portare in questo mondo una ventata di leggerezza e competenza, due qualità che negli ultimi anni sembrano scomparse.

Genoa-SAMPDORIA 0-1 (primo tempo 0-0)

MARCATORE: 30' st Gabbiadini
GENOA (3-4-3):Perin; Roncaglia, De Maio, Burdisso (25'st Bertolacci); Edenilson, Rincon (36'st Iago Falque), Sturaro, Antonelli; Perotti, Pinilla, Kucka (15'st Matri). (Lamanna, Sommariva, Antonini, Izzo, Lestienne, Greco, Mandragora, Rosi). All. Gasperini.
SAMPDORIA (4-3-3): Viviano; De Silvestri, Silvestre, Romagnoli, Regini (11'pt Mesbah); Soriano, Palombo, Obiang (45'st Krsticic); Gabbiadini (40'st Sansone), Okaka, Eder. In panchina: Da Costa, Romero, Duncan, Fedato, Bergessio, Rizzo, Gastaldello, Marchionni, Cacciatore. Allenatore: Mihajlovic 6.5.
ARBITRO: Damato di Barletta.
NOTE: spettatori 30.000. Ammoniti Silvestre (S), Burdisso (G), Eder (S), Pinilla (G), Sturaro (G), Okaka (S), Obiang (S). Angoli: 5-3 per la Sampdoria. Recupero: 2'; 3'.