Una squadra prepotente e determinata è scesa in campo ieri sera all'Olimpico, davanti ad uno stadio tutto esaurito e ad un pubblico che dopo 3 anni di attesa riassaggia il sapore di una serata internazionale. Durante le foto e il saluto di rito si è potuto scorgere anche un Francesco Totti emozionato e concentrato per il match che sarebbe di lì a poco iniziato. Ma andiamo per ordine: la squadra capitolina scende in campo con un 4-3-3 con il tridente Totti-Iturbe-Gervihno, a centrocampo l'esperto Keita al posto di uno squalificato De Rossi che ieri scontava l'ultima giornata di squalifica in Champions che si portava dietro dal 2011.

Avvio impressionante dei giallorossi che dopo un minuto e mezzo di gioco già costringono la difesa moscovita ad un pericoloso intervento di chiusura e palla in corner.

Già da questi primi istanti si nota come Garcia abbia voluto impostare la partita, determinazione e velocità di gioco, con un Gervihno che fa gioco tra la fascia destra e quella sinistra disorientando gli avversari. La sensazione comune è unica, in campo ci sono 11 leoni che vogliono far male alla squadra russa e ci riescono subito, con un passaggio perfetto di Gervihno per Iturbe, che scatta sul filo del fuorigioco e insacca alle spalle di Akinfejev, 1-0 dopo appena 6'.

Nonostante il vantaggio però i giallorossi non alzano il piede dall'acceleratore e dopo appena 4' firmano il raddoppio con Gervihno che in mezzo all'area ha tutto il tempo per controllare e tirare. Al 17' unico tentativo importante del Cska con Doumbia che a tu per tu con De Sanctis fallisce la rete che poteva riaprire la partita.

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La Roma continua a fare gioco, mentre il Cska si vede che non riesce a reagire alla supremazia dei padroni di casa. Passano altri 10 minuti e arriva il terzo goal grazie ad un siluro di Maicon e ad un Akinfejev che si lascia passare la palla tra i guantoni, 3-0 dopo 20'. Unica nota negativa al 26' l'infortunio di Iturbe (problema muscolare) che deve lasciare il posto a Florenzi. I capitolini però non si lasciano abbattere e al minuto 31 è ancora Gervinho che fa male ai russi, prima ubriaca la difesa avversaria e poi colpisce con un tiro che finisce in rete 4-0 e partita virtualmente conclusa. Finisce così il primo tempo.

Nella ripresa la Roma riprende da come aveva lasciato e su assist di Torosidis, Florenzi tocca e poi Ignashevich devia nella sua stessa porta. A questo punto i capitolini abbassano il ritmo e si accontentano solo di controllare una partita chiusa già al 30' del primo tempo. Sul finire il goal della bandiera dei moscoviti firmato da Musa e una rete non data sempre ai russi con palla che tocca l'interno della traversa e cade al di la' della linea di porta.

Finisce sul 5-1 giallorosso la partita. Da segnalare nel secondo tempo scontri tra i tifosi russi e gli steward che richiedono l'intervento della polizia in assetto antisommossa. Roma che inizia alla grande questa Champions League e dopo una partita si trova in testa al girone insieme al Bayern Monaco, vincente ieri in casa contro il Manchester City, prossimo avversario della squadra di Garcia il 30 settembre, e si candida ad essere un outsider per questo girone che sembrava durissimo in partenza. La squadra tutta ci crede e, dopo la prestazione di ieri sera, anche tutti noi.