Sono passati dieci anni da quando Marek Hamsik lascio' la Slovacchia per approdare a Brescia, nella squadra che lo consacro' come uno dei migliori giovani del campionato cadetto italiano. In quella squadra infatti mise a segno ben dieci reti in meno di settanta presenze, risultato che gli consentì di farsi notare dal Napoli che lo acquisto' nel 2007 per cinque milioni di euro. Dopo dieci anni 'Marechiaro', come lo chiamano i tifosi napoletani, è ritornato nel suo paese nativo per misurarsi contro il club della sua infanzia in un incontro di Europa League. E per uno strano caso del destino, che a volte sa essere generoso, ha avuto l'occasione di festeggiare alla grande, regalando al Napoli la sua seconda vittoria consecutiva nella seconda competizione europea e una qualificazione che adesso appare probabile al novanta per cento.

Il centrocampista partenopeo fa bottino pieno: un goal e un assist. Dapprima è abile nello scattare sul filo del fuorigioco e a depositare in rete su colpo di testa grazie ad un lancio millimetrico di Koulibaly e successivamente assume il ruolo di assist- man quando nella ripresa serve un pallone d'oro a Higuain che di testa chiude la partita.  Era una gara speciale per Marek, come egli stesso aveva dichiarato in una intervista rilasciata dieci ore prima dell'incontro ai microfoni italiani. Tutti i tifosi temevano in una reazione emotiva negativa e invece sono rimasti sicuramente soddisfatti dai risultati prodotti da uno dei leader della loro squadra. A farli sorridere maggiormente concorre la situazione classifica del girone che dicono Napoli primo posto con ben tre punti sulle seconde e con il vantaggio degli scontri diretti con entrambe. Nella seconda partita del girone del Napoli infatti, lo Sparta Praga vince per tre a uno contro la squadra svizzera dello Young Boys, regalando al Napoli la possibilità di gestire al meglio i tre punti di vantaggio. Insomma, il ritorno del " Figlior prodigo" Marek Hamsik ha portato proprio bene alla squadra di Benitez.

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